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Women in Comics, a Palazzo Merulana la collettiva con 22 artiste che “hanno fatto la Storia del fumetto nordamericano”

Preceduta da quattro incontri in streaming – il primo oggi – arriva a Roma, in esclusiva europea, la mostra Women in Comics, curata da Kim Munson e da Trina Robbins. La straordinaria collettiva di 22 artiste statunitensi è in programma dal 1° giugno 2021 a Palazzo Merulana, a Roma…

Arriva a Roma, direttamente da New York, in esclusiva europea, la mostra Women in Comics curata da Kim Munson e dalla leggendaria Trina Robbins. La straordinaria collettiva di 22 artiste statunitensi che “hanno fatto la Storia del fumetto nordamericano”, è in programma dal 1° giugno 2021 a Palazzo Merulana. A promuoverla l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia, co-prodotta da ARF! Festival e Comicon. La mostra è preceduta da quattro incontri in streaming, che partiranno oggi.

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Le opere in mostra

Arriva a Roma l’esposizione originale che è stata allestita una sola volta nel 2020 alla Galleria della prestigiosa Society of Illustrators di New York, l’Associazione professionale fondata da Henry S. Fleming nel 1901 che, oltre alle mostre, dal 1959 ogni anno, produce e pubblica Illustrators Annual, considerato uno dei più importanti cataloghi di illustrazione del mondo.

Composta da 90 opere originali la mostra Women in Comics, che aprirà il 1° giugno a Palazzo Merulana, propone una storia di autodeterminazione dei comics nordamericani grazie alle sue 22 protagoniste che, dal fumetto vintage degli anni ’50 al graphic novel più autoriale, esplorando temi come amore, sessualità, creatività, discriminazione, indipendenza, attraversa la psichedelia degli anni ’70 e del fumetto underground, fino alla scena contemporanea mainstream di Marvel e DC Comics.

Composta da 90 opere originali, la mostra Women in Comics aprirà il 1° giugno a Palazzo Merulana

“Questa mostra – sottolinea la curatrice Kim Munson – è una rappresentazione dell’ampia gamma e diversità delle donne che operano nei fumetti e dei tanti generi in cui stanno lavorando, siano esse memorie personali, storie per bambini, di supereroi, di genere epico/fantasy, o ancora nel graphic journalism e nella grafica editoriale.”

Accanto alle tavole di Trina Robbins, vera e propria icona “militante” del fumetto underground e dell’attivismo femminista che nel 1986 è stata la prima fumettista della storia a disegnare Wonder Woman per una major come la DC Comics, saranno presenti opere originali di Afua Richardson e Alitha Martinez (entrambe autrici afroamericane e attiviste, vincitrici dell’Eisner Award per il loro lavoro su World of Wakanda della Marvel, serie spin-off del già “politico” Black Panther di Ta-Nehisi Coates), di Colleen Doran (che ha disegnato sui testi di sceneggiatori del calibro di Neil Gaiman e Alan Moore) e di Emil Ferris, il cui graphic novel La mia cosa preferita sono i mostri (pubblicato in Italia da Bao Publishing) è diventato un vero successo editoriale di critica e pubblico, premiato anche con il Fauve d’Or al Festival Internazionale di Angoulême come “Miglior fumetto dell’anno” del 2018.

In mostra anche le opere originali di Afua Richardson e Alitha Martinez, di Colleen Doran ed Emil Ferris

E ancora: Ebony Flowers (autrice di Hot Comb, considerato da Guardian, Washington Post e Believer uno dei migliori libri del 2019), Trinidad Escobar (fumettista e poetessa filippina di San Francisco, dove insegna al California College of the Arts), Tillie Walden (Su un raggio di sole, Bao), Jen Wang (Il Principe e la sarta, Bao), Joyce Farmer (Special Exits, Eris Edizioni) e tante altre.

Women in Comics: i quattro incontri

I quattro incontri in streaming metteranno alcune delle migliori autrici di Women in Comics – in diretta dagli Stati Uniti – a confronto con cinque tra le più rappresentative colleghe italiane. Si affronteranno tematiche di grande rilevanza socio-culturale e attualità legate ai movimenti femministi e l’arte militante, all’antirazzismo, il transfemminismo e l’intersezionalità, alla violenza e il rapporto tra generi. Con la curatela della fumettista e illustratrice Rita Petruccioli (Bao Publishing, Il Castoro, Mondadori) e della giornalista Francesca Torre (StayNerd.it, Inside Art).

Il calendario degli incontri

Questo il calendario degli incontri che si svolgeranno tutti alle ore 18:

Giovedì 18 marzo 2021: “Fumetto e femminismi: e noi dove eravamo?” Trina Robbins (dagli USA) incontra Silvia Ziche (dall’Italia), moderate dalla scrittrice Susanna Raule.
Giovedì 15 aprile 2021: “Corpi rivoluzionari e donne che li disegnano”. Emil Ferris e Coleen Doran (dagli USA) incontrano Sara Pichelli (dall’Italia), moderate dal giornalista RAI Riccardo Corbò.
Giovedì 13 maggio 2021: “Balloon intersezionali”. Alitha Martinez e Ebony Flowers (dagli USA) incontrano Fumettibrutti ed Elisa Macellari (dall’Italia), con la moderazione a cura Bande de Femmes.
Giovedì 10 giugno 2021: “Drawing Power: raccontare la violenza a fumetti”. Trininad Escobar (dagli USA) incontra Rita Petruccioli (dall’Italia), con la moderazione a cura della Casa delle donne Lucha Y Siesta.

La proiezione di She Makes Comics della regista Marisa Stotter

La proiezione di She Makes Comics della regista Marisa Stotter (Respect Films, 2014) completerà il programma. Il film/documentario – “la storia mai raccontata delle donne nell’industria dei fumetti” – sarà proiettato per la prima volta in Italia a ciclo continuo nella sala espositiva di Palazzo Merulana. Questo sarà inoltre collegato ad un progetto didattico che coinvolgerà le scuole italiane.

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