Last Updated on 23/03/2024
Nel giorno del suo compleanno, ricordiamo Franco Battiato raccontando 5 grandi capolavori indiscussi della sua musica, da La cura a E ti vengo a cercare…

Franco Battiato (Ionia, 23 marzo 1945 – Milo, 18 maggio 2021), figura poliedrica e geniale dell’universo musicale italiano, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica contemporanea. Attraverso la sua vasta produzione artistica, ha saputo mescolare sapientemente elementi di pop, rock, elettronica e musica classica, dando vita a brani che rimangono attuali e rilevanti anche oggi. In questo articolo, esploreremo cinque grandi canzoni che rappresentano solo una piccola parte del vasto patrimonio musicale di questo straordinario artista.
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1. “La Cura” (1996)
“La Cura”, pubblicata nell’omonimo album, è una delle canzoni più celebri di Franco Battiato. Il brano, caratterizzato da una melodia avvolgente e testi profondi, è diventato un classico della musica italiana. La canzone parla di amore, ricerca interiore e crescita spirituale, temi cari al cantautore siciliano. Curiosità: Si dice che Battiato abbia scritto questa canzone dopo un periodo di riflessione e meditazione in India, dove ha approfondito la sua conoscenza della filosofia orientale.
2. “Centro di Gravità Permanente” (1981)
Inserita nell’album “La Voce del Padrone”, “Centro di Gravità Permanente” è un brano che mescola sapientemente elementi elettronici con testi surreali e visionari. La canzone ha anticipato di anni le tendenze della musica elettronica, mostrando il genio visionario di Battiato.
Curiosità: Il testo della canzone è ispirato dalle teorie di Georges Ivanovič Gurdjieff, filosofo e mistico del XX secolo, che parlava dell’importanza di trovare un “centro di gravità permanente” nella vita.
3. “Up Patriots to Arms” (1980)
“Up Patriots to Arms” è un brano emblematico dell’impegno politico di Franco Battiato. La canzone, inclusa nell’album “Patriots”, affronta temi sociali e politici con una carica emotiva travolgente.
Curiosità: Il titolo della canzone, in inglese, è una dichiarazione di mobilitazione e rivolta. Battiato, con questa canzone, si inserisce nel dibattito politico del tempo, esprimendo la sua visione critica della società.
4. “Ruby Tuesday” (1999)
Franco Battiato, nel corso della sua carriera, ha spesso reinterpretato brani di altri artisti in chiave personale. “Ruby Tuesday”, originariamente dei Rolling Stones, viene reinterpretata da Battiato in modo magistrale nell’album “Fleurs”.
Curiosità: La versione di Battiato di “Ruby Tuesday” conserva l’essenza del brano originale, ma ne aggiunge una profondità e un’intensità emotiva uniche, grazie alla sua voce e alla sua sensibilità interpretativa.
5. “E ti vengo a cercare” (1988)
“E ti vengo a cercare” è un’altra pietra miliare della discografia di Franco Battiato. Inclusa nell’album “Fisiognomica”, questa canzone è un mix di suoni elettronici, orchestrali e pop che creano un’atmosfera coinvolgente e ipnotica.
Curiosità: Il testo della canzone è ispirato alla figura della divinità induista Krishna, che viene invocata come simbolo di ricerca spirituale e amore universale.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

