Laura Pausini torna questa sera al PalaUnical di Mantova con il suo nuovo tour mondiale. Due ore e mezza di musica, sette medley e una scenografia completamente rinnovata per la tournée europea
Laura Pausini torna sul palco del PalaUnical di Mantova venerdì 2 ottobre 2026 per il secondo appuntamento italiano dell’IO CANTO / YO CANTO WORLD TOUR 2026/2027. Dopo la data zero del 1° ottobre, la cantante replica con uno spettacolo che ripercorre oltre trent’anni di carriera, alternando i suoi successi alle reinterpretazioni di brani firmati da altri artisti.
La tournée, l’undicesima mondiale della cantante, arriva in Italia dopo essere partita il 27 marzo dalla Spagna e aver già superato i 450mila biglietti venduti a livello internazionale. Per la parte europea, lo spettacolo è stato ripensato nella struttura musicale e nell’allestimento scenografico.
Laura Pausini a Mantova il 2 ottobre: luogo e durata
Il concerto di venerdì 2 ottobre si svolge al PalaUnical di Mantova, che ospita le prime due date italiane della tournée. Lo spettacolo ha una durata di circa due ore e mezza, mentre l’orario esatto di inizio della serata non è indicato nelle informazioni disponibili.
La produzione prevede una band composta da sette musicisti e cinque coristi, con la direzione musicale di Paolo Carta, alla sua ottava tournée mondiale al fianco dell’artista.
L’impianto musicale comprende sette medley, che attraversano diverse fasi della discografia di Pausini e includono omaggi alla musica italiana e internazionale.
La scaletta del concerto di Laura Pausini a Mantova
La scaletta presentata durante la data zero del 1° ottobre costituisce il riferimento per il secondo concerto mantovano. Il programma si apre con Io canto, brano che dà il titolo anche al progetto discografico di cover pubblicato nel 2006 e al suo seguito, Io canto 2, uscito il 6 febbraio 2026.
Tra i momenti dello spettacolo figurano le reinterpretazioni di Biagio Antonacci, Pino Daniele, Achille Lauro, Zucchero e Raf. Il medley dedicato ai colleghi può invece cambiare nelle diverse città della tournée.
Di seguito la scaletta integrale della data zero, in attesa di eventuali variazioni per il concerto del 2 ottobre.
- Io canto
- Ritorno ad amare – cover di Biagio Antonacci
- Medley Cuore: Ascolta il tuo cuore / Benedetta passione / Il primo passo sulla luna
- Quanno chiove – cover di Pino Daniele
- Tra te e il mare
- Come se non fosse stato mai amore
- Medley Rock: La prospettiva di me / Frasi a metà / Una storia che vale
- Invece no
- Medley Latino: La mia banda suona il rock / Livin’ la vida loca / La isla bonita / Non c’è / Oye mi canto
- Vivimi
- Medley Pop: Simili / Le cose che vivi / Benvenuto / Primavera in anticipo
- Medley Colleghi: Il cielo in una stanza / Scrivimi / Nei giardini che nessuno sa / Immensamente
- Io sì
- E ritorno da te
- Medley Mio: Seamisai / Mi rubi l’anima / Il tuo nome in maiuscolo / Non è detto / Durare / Casomai / Gente
- 16 marzo – cover di Achille Lauro
- Un’emergenza d’amore
- Medley Coristi: Vivir mi vida / Set Fire to the Rain / Uptown Funk / Call Me / Proud Mary
- Hai scelto me – cover di Zucchero
- Resta in ascolto
- Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è – cover di Raf
Bis
22. Medley Anni Novanta: Strani amori / La solitudine / Incancellabile
Gli omaggi musicali e il medley dedicato ai colleghi
Una parte significativa del concerto è riservata alle reinterpretazioni. Accanto ai brani del repertorio personale, Laura Pausini propone infatti una selezione che attraversa generi e generazioni differenti.
Il Medley Latino comprende La mia banda suona il rock di Ivano Fossati, Livin’ la vida loca di Ricky Martin, La isla bonita di Madonna e Oye mi canto di Gloria Estefan, insieme a Non c’è.
Particolare attenzione è riservata al Medley Colleghi, una sezione destinata a cambiare a seconda della città. Nella prima serata di Mantova, Pausini ha interpretato Il cielo in una stanza di Gino Paoli, Scrivimi di Nino Buonocore, Nei giardini che nessuno sa di Renato Zero e Immensamente di Umberto Tozzi.
Non risultano annunciati ospiti per il concerto del 2 ottobre. Sono invece previsti diversi duetti con altri artisti durante i concerti negli stadi del 2027.
La scenografia: una fortezza tra musica e tecnologia
La dimensione visiva è uno degli elementi centrali del nuovo allestimento europeo, affidato alla regia di Luca Tommassini, che condivide con Pausini la direzione artistica delle sue tournée dal 2019.
Il progetto nasce da un’idea della cantante: una grande fortezza immersiva, concepita per adattarsi alle diverse tappe internazionali. Rispetto allo spettacolo presentato nella parte latinoamericana del tour, la struttura cambia prospettiva, aprendosi per mostrare gli spazi al suo interno.
La scenografia utilizza schermi LED, proiezioni, luci ed elementi sospesi. Ogni soluzione è collegata a un momento specifico del concerto.
Durante Ritorno ad amare, video e illuminazione creano una composizione a scacchi. Quanno chiove viene invece accompagnata da un’ambientazione ispirata alla pittura del Settecento.
Per 16 marzo, la fortezza scompare e lascia spazio a una piramide di laser in movimento. In Hai scelto me, Pausini canta adagiata su un letto sospeso a mezz’aria.
Il progetto luci è firmato da Francesco De Cave, mentre i contenuti destinati agli schermi LED sono curati da Tommassini, con il design di Eddy Angelelli e Studio Octopus.
Lo styling, affidato a Monica Serani, prevede undici cambi d’abito. L’immagine dei musicisti e dei coristi è invece curata da Angela Chezzi.
Il monologo contro la violenza sulle donne
Tra i momenti della prima serata mantovana figura anche un intervento dedicato alla violenza contro le donne, tema che Pausini affronta da diversi anni durante i suoi concerti.
Il momento è inserito prima dell’esecuzione di Io sì, il brano che ha ottenuto una candidatura agli Oscar.
Durante la data zero, la cantante ha ricordato il gesto internazionale per chiedere aiuto e il numero telefonico dedicato alle richieste di assistenza. L’esecuzione della canzone è stata preceduta da un video accompagnato da un monologo che affronta la violenza, il silenzio delle vittime e la necessità di riconoscere le situazioni di pericolo.
Il tema continuerà ad accompagnare la tournée, anche attraverso le iniziative legate alla Fondazione Una Nessuna Centomila.
Da Mantova a Milano: le prossime date del tour
Dopo il secondo appuntamento al PalaUnical, l’IO CANTO / YO CANTO WORLD TOUR 2026/2027 proseguirà a Milano, dove Laura Pausini è attesa all’Unipol Forum per tre concerti, in programma il 4, 6 e 7 ottobre.
La tournée continuerà poi tra Italia ed Europa fino al 7 novembre.
Nel 2027 è previsto il ritorno negli stadi italiani con Laura Stadium Anniversary 2007/2027, un progetto che celebra i vent’anni dal primo concerto della cantante allo Stadio San Siro di Milano, il 2 giugno 2007.
Le cinque tappe annunciate interesseranno Lignano Sabbiadoro, Messina, Bari, Pescara e Roma. Durante questi appuntamenti sono previsti anche duetti con altri artisti e una raccolta fondi per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne.
Il calendario accompagna un nuovo capitolo discografico della cantante: Yo canto 2 è candidato nella categoria Mejor Álbum Pop Tradicional alla cerimonia dei Latin Grammy, in programma il 12 novembre a Las Vegas.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

