Mer. Ott 7th, 2026

Perché gli 883 si sono divisi: Max Pezzali e Mauro Repetto

Perché gli 883 si sono divisi: Max Pezzali e Mauro Repetto
Perché gli 883 si sono divisi: Max Pezzali e Mauro Repetto

A pochi giorni dall’arrivo di Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, dal 9 ottobre su Sky e NOW, ripercorriamo la vera storia del duo: dal successo dei primi album alla decisione di Mauro Repetto di lasciare il gruppo.

La storia di Max Pezzali e Mauro Repetto torna in primo piano con Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la nuova stagione della serie Sky Original diretta da Sydney Sibilia, in arrivo dal 9 ottobre su Sky e in streaming su NOW. Dopo aver raccontato la nascita del duo in Hanno ucciso l’Uomo Ragno, i nuovi episodi entrano nel cuore del 1993, l’anno del secondo album e del successo ormai esploso su scala nazionale. È anche il momento in cui le strade dei due amici iniziano progressivamente a prendere direzioni differenti.

Max Pezzali e Mauro Repetto, l’incontro a Pavia

La storia degli 883 comincia alla fine degli anni Ottanta al Liceo Scientifico Niccolò Copernico di Pavia. Max Pezzali, dopo essere stato bocciato ed essere quindi costretto a ripetere l’ultimo anno delle superiori, incontra Mauro Repetto. I due scoprono una passione comune per la musica e iniziano a scrivere insieme le prime canzoni.

L’esordio arriva nel 1988 nella trasmissione di Italia 1 1, 2, 3 Jovanotti, condotta da Lorenzo Jovanotti Cherubini. Il duo non ha ancora assunto il nome con cui diventerà famoso e viene presentato come I Pop, denominazione legata all’influenza che l’hip hop esercita sulla loro musica di quegli anni.

L’incontro con Claudio Cecchetto e la nascita degli 883

Un passaggio decisivo è l’incontro con Claudio Cecchetto, che contribuisce a dare forma al progetto musicale. Pezzali e Repetto scelgono quindi il nome 883, riferimento alla cilindrata della Harley-Davidson Sportster e alla loro passione per le motociclette.

Nel 1991 partecipano al Festival di Castrocaro con Non me la menare. La formula del duo comincia a definirsi con chiarezza: Max è la voce, mentre Mauro affianca alla scrittura dei brani una presenza scenica immediatamente riconoscibile.

Il successo di Hanno ucciso l’Uomo Ragno

La svolta arriva con l’album d’esordio Hanno ucciso l’Uomo Ragno. Il disco raggiunge il primo posto nelle classifiche italiane e vende 650 mila copie, trasformando gli 883 in uno dei fenomeni musicali dei primi anni Novanta.

Arrivano anche importanti riconoscimenti: il Telegatto, il World Music Award come miglior artista italiano e il premio come rivelazione dell’anno a Vota la voce. Canzoni costruite intorno alla provincia, alle amicizie, alle ragazze e alla quotidianità di una generazione diventano rapidamente il tratto distintivo del progetto.

Nord Sud Ovest Est e l’apice del successo

Nel 1993 esce Nord Sud Ovest Est, secondo album degli 883 e ultimo realizzato da Max Pezzali e Mauro Repetto insieme. Il disco contiene brani destinati a diventare centrali nel repertorio del gruppo, tra cui Nord Sud Ovest Est, Come mai e Sei un mito.

L’album arriva a 1 milione e 350 mila copie vendute e porta agli 883 altri riconoscimenti, tra cui il Festivalbar, due Telegatti e un nuovo World Music Award. Anche la videocassetta che raccoglie i videoclip delle canzoni ottiene un notevole risultato commerciale, con 130 mila copie vendute.

È il momento di massima esposizione del duo, ma proprio la dimensione raggiunta dal successo finisce per incidere profondamente sull’esperienza personale di Repetto.

Perché Mauro Repetto lascia gli 883

La separazione degli 883 non nasce da una lite tra Max Pezzali e Mauro Repetto. Per Repetto, la notorietà e la pressione che accompagnano il successo diventano sempre più difficili da sostenere.

Dopo il tour nelle discoteche e la pubblicazione di Remix ’94, che contiene anche l’inedito Chiuditi nel cesso, Mauro decide di interrompere l’esperienza nel gruppo. Lascia a Max il nome 883 e parte per gli Stati Uniti, allontanandosi per un lungo periodo dal mondo dello spettacolo italiano.

La fine della formazione originaria, dunque, non coincide con una rottura personale fra i due artisti, ma con la scelta di Repetto di cambiare radicalmente percorso.

La nuova vita di Mauro Repetto

Negli Stati Uniti Mauro Repetto prova a sviluppare nuovi progetti tra cinema e musica, senza riuscire a trasformarli nella nuova carriera immaginata. Torna quindi a Pavia, si laurea in Lettere e pubblica ZuccheroFilatoNero, il suo unico album da solista.

Negli anni successivi costruisce una vita lontana dalla scena musicale italiana, lavorando anche come coordinatore degli animatori a Disneyland Paris e dedicandosi al teatro.

Max Pezzali continua con gli 883

La partenza di Repetto non determina invece la fine immediata degli 883. Max Pezzali porta avanti il nome con una nuova formazione composta da musicisti. Nel gruppo entrano Jacopo Corso, Roberto Priori, Sandro Verde, Leandro Misuriello, Ivan Ciccarelli, Daniele Moretto e Michele Monestiroli. Tra le coriste ci sono anche Paola e Chiara Iezzi, prima dell’inizio della loro carriera come duo.

Nel 1995 gli 883 partecipano al Festival di Sanremo con Senza averti qui. Nello stesso anno esce La donna, il sogno e il grande incubo, seguito da La dura legge del gol nel 1997, dalla raccolta Gli anni nel 1998, da Grazie mille nel 1999 e da Uno in più nel 2001.

Nel 1998 arriva anche Jolly Blu, film costruito intorno alle canzoni degli 883 e interpretato, tra gli altri, da Max Pezzali, Jovanotti, Saturnino e Alessia Merz.

Quando finiscono davvero gli 883

Se il duo formato da Pezzali e Repetto termina la propria storia nel 1994, il nome 883 continua quindi a esistere ancora per diversi anni.

La conclusione definitiva arriva nel 2002, quando Max Pezzali decide di abbandonare il marchio del gruppo e proseguire la propria attività musicale con il suo nome. Si chiude così una storia iniziata sui banchi di scuola e diventata, nel corso di poco più di un decennio, una parte riconoscibile della musica pop italiana.

Il ritorno di Max Pezzali e Mauro Repetto insieme

La separazione non cancella il legame tra i due fondatori. Nel 2012 Max e Mauro tornano a collaborare: Repetto partecipa come corista a Sempre noi, brano realizzato da Pezzali insieme a J-Ax.

Dieci anni dopo, nel 2022, Mauro Repetto torna sul palco accanto a Max durante i concerti celebrativi a San Siro per i trent’anni dall’esordio discografico. Con loro riappaiono anche altri protagonisti della storia degli 883, tra cui Paola e Chiara.

Da Hanno ucciso l’Uomo Ragno a Nord Sud Ovest Est

La vicenda degli 883 è diventata anche materia televisiva. Nel 2024 è arrivata Hanno ucciso l’Uomo Ragno – La leggendaria storia degli 883, con Elia Nuzzolo nel ruolo di Max Pezzali e Matteo Oscar Giuggioli in quello di Mauro Repetto.

Dal 9 ottobre 2026 il racconto continua con Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883. Gli otto nuovi episodi si concentrano sul 1993, sul secondo album del duo e su quella fase in cui il successo diventa sempre più grande mentre Max e Mauro iniziano a interrogarsi sul proprio futuro. Una parte della storia degli 883 che precede la separazione della formazione originale e che spiega perché, dietro una delle sigle più riconoscibili del pop italiano degli anni Novanta, ci siano stati fin dall’inizio due percorsi personali molto diversi.

Appassionat* di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, Twitter, Google News

Related Post

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da Uozzart

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere