Questa nuova edizione di I mondi di Miyazaki, Percorsi filosofici negli universi dell’artista giapponese, pubblicato da Mimesis per la collana “Il Caffè dei Filosofi”, si arricchisce di un saggio sull’ultimo lavoro realizzato dal maestro dell’animazione, Il ragazzo e l’airone (2023)…

Questa nuova edizione di I mondi di Miyazaki, Percorsi filosofici negli universi dell’artista giapponese, pubblicato da Mimesis per la collana “Il Caffè dei Filosofi”, si arricchisce di un saggio sull’ultimo lavoro realizzato dal maestro dell’animazione, Il ragazzo e l’airone (2023).
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I successi di Hayao Miyazaki
Tornato a trionfare recentemente alla 96ma edizione degli Academy Awards per il miglior film di animazione con Il ragazzo e l’airone, dopo l’Oscar vinto nel 2003 per La città incantata (senza dimenticare l’Oscar alla carriera nel 2014), Hayao Miyazaki è considerato il primo e più famoso artista ad essere riuscito a dare dignità autoriale all’animazione giapponese, portandola alla popolarità internazionale, anche attraverso la fondazione del famoso Studio Ghibli.
“Se [l’animazione disegnata a mano] è un mestiere morente, non possiamo farci niente. La civiltà va avanti. Dove sono adesso tutti gli affrescatori? Dove sono i paesaggisti? Cosa stanno facendo ora? Il mondo sta cambiando. Sono stato molto fortunato a poter fare lo stesso lavoro per 40 anni. È raro in qualsiasi epoca.” – Hayao Miyazaki
I saggi sui “mondi” di Miyazaki
Il volume comprende saggi scritti da Alberto Brodesco, Marco Bellano, Marcello Ghilardi, Andrea Fontana, Marco Casolino, Luigi Abiusi, Roberto Terrosi e Massimo Soumaré. Studiosi ed esperti di animazione e di cinema giapponese che, nei dodici saggi, spaziano lungo l’opera di Hayao Miyazaki (nelle sue vesti di regista, produttore, sceneggiatore e fumettista), sviluppandone i principali temi affrontati nelle sue pellicole. I “mondi” di Miyazaki, appunto.
Tra questi i temi dell’infanzia, dell’ambiente e dell’antimilitarismo, ma soprattutto quello del volo
Tra questi i temi dell’infanzia, dell’ambiente e dell’antimilitarismo, ma soprattutto il tema del volo, che rappresenta il desiderio di avventura e di nuove scoperte. Ma il volo è anche un tassello importante della sua infanzia: il padre del regista, infatti, era a capo della Miyazaki Airplane, azienda che produceva componenti per aerei. Un tema quindi, onnipresente nelle sue opere, da Il ragazzo e l’airone a S’alza il vento. Quest’ultima opera segna un momento cruciale nella vita professionale di Miyazaki anche per il suo annuncio del ritiro dalle scene, fatto proprio a Venezia in una conferenza stampa ad hoc, dopo l’uscita del film nel 2013.
E ancora, il tema del volo, nell’opera di Miyazaki, è legato indissolubilmente alla musica. Questa è curata dal suo fedele e storico collaboratore, il compositore Joe Hisaishi, con cui il Maestro ha stretto uno dei sodalizi artistici più importanti del panorama cinematografico.
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Napoletana, mi sono formata a Roma, dove ho mosso i primi passi nelle agenzie di comunicazione e nell’organizzazione di eventi e festival culturali.
La curiosità mi ha spinto negli anni a fare esperienza come consulente di comunicazione e project manager nei settori più diversi, da quello del turismo a quello automobilistico, agli eventi corporate, fino a specializzarmi negli eventi culturali, con i festival letterari e cinematografici.
Amo in modo viscerale i libri e sono appassionata di cinema e serie tv.
