Giorgia torna questa sera al Palaflorio di Bari per la seconda data del 18 e 19 marzo, nell’ambito del Palasport Live 2026
Quella di giovedì 19 marzo 2026 è la data di Giorgia in programma al Palaflorio di Bari con inizio alle 21. Il live rientra nel Palasport Live 2026 ed è il recupero del concerto inizialmente previsto il 20 dicembre 2025 e poi rinviato per motivi tecnico-organizzativi.
Il ritorno al Palaflorio
La tappa barese arriva dopo la ripartenza del tour nei palasport. Al centro dello spettacolo ci sono i brani più noti del repertorio di Giorgia, insieme alle canzoni più recenti, con un passaggio particolare su “Come saprei”, a trent’anni dalla sua uscita, e sui pezzi dell’album “G”.
La scaletta del concerto di Giorgia a Bari
Di seguito la scaletta di riferimento per il concerto di Bari del 19 marzo 2026:
- L’unica
- I Feel Love / Senza confine / E c’è ancora mare / Il cielo in una stanza / Gocce di memoria
- Vivi davvero
- Carillon
- Oronero
- Corpi celesti
- Come saprei
- E poi
- Sabbie mobili
- Per fare a meno di te / Infinite volte / Strano il mio destino
- Spirito libero
- Paradossale
- Io fra tanti
- Se mi vuoi / Girasole / Scelgo ancora te / True Colors / È l’amore che conta
- La gatta (sul tetto)
- Di sole e d’azzurro
- Come neve
- Tra le lune e le dune
- Il mio giorno migliore / We Found Love
- La cura per me
- Tu mi porti su
- Golpe
I brani chiave del live
La struttura del concerto tiene insieme classici consolidati e materiale più recente. Nella parte centrale trovano spazio brani come “Come saprei”, “E poi”, “Spirito libero” e “Di sole e d’azzurro”, mentre nella parte finale entrano “La cura per me”, “Tu mi porti su” e “Golpe”. È una scaletta costruita per coprire fasi diverse della carriera dell’artista senza cambiare l’impianto del tour.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

