Domenica 4 ottobre 2026 ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali per Domenica al Museo. La giornata coincide anche con Domenica di carta, dedicata a biblioteche e archivi
Torna domenica 4 ottobre 2026 Domenica al Museo, l’iniziativa che consente di visitare gratuitamente i luoghi della cultura statali nella prima domenica del mese.
L’appuntamento coinvolge musei, aree e parchi archeologici, complessi monumentali e altri siti distribuiti in tutta Italia, dai grandi poli delle principali città ai luoghi meno conosciuti del patrimonio nazionale.
Le visite si svolgono nei consueti orari di apertura. Dove previsto, resta necessaria o consigliata la prenotazione.
Il 4 ottobre anche la Domenica di carta
L’appuntamento di ottobre coincide con la Domenica di carta, la giornata dedicata all’apertura gratuita di Biblioteche e Archivi dello Stato.
Accanto a dipinti, sculture, reperti e architetture, sarà quindi possibile avvicinarsi anche a manoscritti, carteggi, mappe, volumi a stampa, disegni antichi e altri materiali conservati nel patrimonio documentario italiano.
Da Roma a Milano, alcuni dei musei aperti
Tra i luoghi visitabili gratuitamente nel Lazio figurano Castel Sant’Angelo e la Galleria Borghese a Roma. Castel Sant’Angelo sarà aperto dalle 9 alle 19.30.
In Lombardia aderisce la Pinacoteca di Brera a Milano, insieme al Museo archeologico nazionale della Valle Camonica di Cividate Camuno.
In Piemonte sarà possibile entrare gratuitamente ai Musei Reali di Torino e a Villa della Regina, mentre in Liguria partecipano il Museo archeologico nazionale di Luni e Palazzo Reale a Genova.
Capodimonte e i musei della Campania
In Campania apre gratuitamente il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, dove è possibile visitare anche la nuova Galleria delle Porcellane e vedere il San Francesco che consegna la regola agli ordini francescani di Colantonio dopo il restauro.
Al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, alle 10, è invece in programma la tappa conclusiva di Oltre la Mappa, progetto di arte partecipativa di Mimmo Martorelli.
Uffizi, siti archeologici e musei da Nord a Sud
L’iniziativa attraversa l’intero Paese. In Toscana sono segnalati il Museo archeologico nazionale di Siena e Villa Brandi, sempre a Siena. Qui sono previsti tre turni di visita alle 9, 10.30 e 12, con prenotazione obbligatoria e un massimo di otto persone per fascia.
In Emilia-Romagna partecipano il Complesso monumentale della Pilotta di Parma e il Parco archeologico e Antiquarium di Veleia. In Friuli-Venezia Giulia sono coinvolti il Museo archeologico nazionale di Aquileia e il Museo storico e Parco del Castello di Miramare a Trieste.
Nelle Marche, il Museo archeologico nazionale delle Marche di Ancona apre gratuitamente anche i nuovi spazi dei Depositi aperti, visitabili dalle 14 alle 19.30 e caratterizzati dalla presenza di oltre 180mila reperti.
I musei gratuiti nelle regioni del Centro e del Sud
In Abruzzo partecipano il Museo archeologico nazionale d’Abruzzo – Villa Frigerj di Chieti e il Museo archeologico nazionale di Campli.
Per quanto riguarda la Basilicata, sono indicati il Museo archeologico nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu” di Potenza e il Parco archeologico di Grumentum. Invece in Calabria, tra le aperture figurano il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e il Museo e Parco archeologico nazionale di Capo Colonna a Crotone.
In Molise si potranno visitare gratuitamente il Museo nazionale del Paleolitico di Isernia e il Santuario italico di Pietrabbondante.
In Puglia aderiscono il Castello Svevo di Bari e il Museo archeologico nazionale di Canosa di Puglia.
Sicilia e Sardegna tra archeologia e paesaggio
In Sicilia la giornata gratuita coinvolge il Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento e il Parco archeologico di Selinunte a Castelvetrano.
In Sardegna sono compresi il Museo archeologico nazionale di Cagliari e l’Area archeologica di Nora a Pula.
Le aperture nel Nord-Est e nelle regioni alpine
In Veneto partecipano il Museo archeologico nazionale di Venezia e il Museo archeologico nazionale di Verona.
In Trentino-Alto Adige figurano il Museo archeologico dell’Alto Adige di Bolzano e Castel Thun a Ton. In Valle d’Aosta, invece, sono visitabili gratuitamente l’Area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta e il Castello di Sarre.
Umbria, un 4 ottobre tra Perugia e Orvieto
In Umbria, la Domenica al Museo comprende il Museo archeologico nazionale dell’Umbria a Perugia e il Museo archeologico nazionale di Orvieto.
Una nuova giornata di apertura gratuita che, dal patrimonio archeologico alle grandi collezioni d’arte, offre la possibilità di attraversare luoghi, opere e documenti che raccontano differenti stagioni della storia culturale italiana.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

