Dal 29 settembre al 1 ottobre alla Casa del Cinema la IX edizione del festival VerticalMovie, dedicato ai video e ai cortometraggi in formato verticale, tra concorsi, masterclass e nuovi percorsi formativi
Il cinema verticale torna protagonista a Roma con la IX edizione del VerticalMovie Festival 2026, la manifestazione internazionale dedicata ai video e ai cortometraggi realizzati in formato verticale. Nato nel 2018 da un’idea di Salvatore Marino, il festival si svolgerà alla Casa del Cinema di Roma da martedì 29 settembre a giovedì 1 ottobre, ampliando la propria formula con tre giornate di proiezioni, incontri, masterclass, ospiti e premiazioni.
Il claim dell’edizione 2026, “Il cinema guarda in alto”, sintetizza la riflessione alla base della manifestazione: il formato verticale non viene considerato soltanto come una conseguenza dell’utilizzo quotidiano dello smartphone, ma come un linguaggio cinematografico con proprie regole compositive e narrative.
Il formato verticale come nuovo linguaggio cinematografico
Il VerticalMovie Festival nasce con l’obiettivo di esplorare le possibilità espressive del formato 9:16, mettendo al centro autori, creatività e sperimentazione. La nona edizione ospita opere provenienti da oltre cento Paesi, presentate su schermi verticali fino a dieci metri di altezza.
«Il verticale è un linguaggio d’autore. Non l’orientamento accidentale di un dispositivo, ma una scelta di composizione», spiega Salvatore Marino, ideatore e direttore artistico del festival, sottolineando come il formato rappresenti oggi una nuova dimensione professionale per chi lavora nell’audiovisivo.
Accanto alle sezioni già consolidate del concorso – Vertical Voices, dedicata a diritti umani, uguaglianza di genere, comunità LGBTQ+, minoranze etniche e disabilità; Vertical Open, a tema libero; Vertical Green, dedicata ad ambiente e sostenibilità; Vertical AI, dedicata alle opere realizzate con l’intelligenza artificiale – debutta la nuova sezione VerticalTalent Powered by Canon.
VerticalTalent Powered by Canon: formazione per nuovi autori
La nuova sezione nasce come percorso pratico di alta formazione rivolto a creativi emergenti interessati alle potenzialità narrative del cinema verticale. I cinque filmmaker selezionati hanno partecipato a una masterclass dedicata e hanno realizzato la propria opera utilizzando gratuitamente la Canon EOS C50.
Tra i progetti realizzati compare anche un vertical drama in 24 episodi prodotto da Pier Giorgio Bellocchio per Mompracem, scritto e diretto da Franco Bertini, con un cast che comprende Emanuela Rossi, Marco Cesare, Marco Manusso e la voce di Francesco Pannofino.
La sezione apre inoltre il festival al mondo della serialità verticale, ampliando il confronto tra cinema, nuove forme di racconto e trasformazioni dell’industria audiovisiva.
Masterclass, incontri e ospiti della IX edizione
Il programma del VerticalMovie Festival 2026 mette insieme formazione, approfondimento e confronto con protagonisti del cinema e della cultura.
Tra gli ospiti figurano Silvia Scola, che ricorderà la figura del padre Ettore Scola a dieci anni dalla scomparsa, e Guido De Angelis, compositore, musicista e produttore che ripercorrerà la storia degli Oliver Onions, il duo fondato con il fratello Maurizio autore di colonne sonore per numerosi film e serie televisive.
A condurre le serate di premiazione sarà Jennifer Mischiati, attrice di cinema, teatro e televisione. La giuria del festival è presieduta da Silvia Scola e comprende anche Fabrizio Fornaci, compositore di colonne sonore.
Il programma: tre giornate tra cinema, ambiente e tecnologia
La manifestazione si apre martedì 29 settembre alle 15.00 con la masterclass “La grammatica del cinema verticale”, dedicata alle regole narrative e compositive del formato 9:16, con Aldo Iuliano e Giuliano Giacomelli, registi e docenti della DAM Academy.
Alle 16.30 spazio al concorso “Scuole contro il razzismo”, con le opere realizzate da studenti delle scuole medie attraverso lo smartphone. Dalle 17.45 a mezzanotte sono previste le proiezioni delle opere internazionali in concorso delle sezioni Vertical Voices e Vertical Open.
Mercoledì 30 settembre il programma prosegue alle 15.00 con l’incontro “Dialoghi verdi sul cinema”, a cura di Green Factor, con Marco Gisotti, direttore dell’Osservatorio Spettacolo e Ambiente, e Letizia Palmisano, giornalista ambientale. Alle 16.30 è prevista la masterclass Canon condotta da David Metalli, Senior Product Business Developer, con la proiezione delle cinque opere vincitrici di VerticalTalent. Dalle 19.00 alle 24.00 si svolge la serata principale della competizione internazionale.
La giornata finale con Guido De Angelis, Silvia Scola e la premiazione
L’ultima giornata, giovedì 1 ottobre, si apre alle 15.00 con il panel “Lo schermo in tasca”, condotto da Annamaria Esposito di Rai News 24, dedicato al rapporto tra social media, tecnologia e benessere digitale.
Alle 16.45 protagonista sarà Guido De Angelis, in un incontro condotto da Massimo Cervelli con l’intervento del giornalista Gianluca Croce. Alle 18.15 sarà invece il momento dedicato a Silvia Scola, che ripercorrerà la figura e il percorso artistico di Ettore Scola insieme a Walter Veltroni, con la moderazione di Massimo Cervelli.
La giornata si conclude alle 20.00 con la cerimonia di premiazione delle opere in concorso, condotta da Jennifer Mischiati e Salvatore Marino, e con il lancio della VerticalMovie Academy, nuova scuola dedicata alla narrazione per immagini sullo schermo quotidiano.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

