Mer. Ott 7th, 2026

Il Secolo del Barocco in mostra a Cuneo

Dal 20 novembre 2026 al 29 marzo 2027, il Complesso Monumentale di San Francesco ospita 25 opere provenienti dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, con capolavori di Bernini, Gentileschi, Rubens, Guercino, Guido Reni, Annibale Carracci e Domenichino

Dal 20 novembre 2026 al 29 marzo 2027, Cuneo ospita Il Secolo del Barocco. Bernini, Gentileschi, Rubens, una mostra dedicata alla stagione artistica e culturale che nel Seicento trasformò Roma in uno dei principali centri propulsori dell’arte europea.

L’esposizione sarà allestita al Complesso Monumentale di San Francesco ed è promossa da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, nell’ambito della collaborazione avviata nel 2022 per portare a Cuneo alcuni dei grandi protagonisti della storia dell’arte.

Venticinque opere dalle collezioni romane

Il percorso riunisce 25 opere provenienti dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, in particolare da Palazzo Barberini e dalla Galleria Corsini.

La selezione attraversa il Seicento attraverso alcuni dei suoi nomi più rappresentativi. Accanto a Gian Lorenzo Bernini, Artemisia Gentileschi e Peter Paul Rubens, trovano spazio opere di Guercino, Guido Reni, Annibale Carracci e Domenichino.

L’obiettivo non è quello di restituire in modo esaustivo la complessità del Barocco romano, ma di ricostruirne la vitalità attraverso gli artisti, le idee e i meccanismi culturali che contribuirono a definire una stagione centrale della storia dell’arte.

Roma nel Seicento, crocevia di artisti e linguaggi

Al centro del racconto espositivo c’è Roma, che nel corso del XVII secolo diventa un luogo di incontro tra artisti, linguaggi e culture differenti.

La città assume progressivamente un ruolo internazionale, alimentato dalla presenza di maestri italiani e stranieri e da un sistema di committenze capace di trasformare profondamente il volto artistico e culturale della capitale pontificia.

La mostra si concentra proprio su questa fase, quando il Barocco si afferma come linguaggio in grado di coinvolgere pittura, scultura e più in generale la costruzione dell’immagine pubblica del potere.

La figura di Urbano VIII al centro della mostra

Uno dei punti chiave del percorso è la figura di Maffeo Barberini, eletto papa nel 1623 con il nome di Urbano VIII.

Il suo pontificato rappresenta uno dei momenti decisivi per lo sviluppo del Barocco romano. Intorno alla corte papale si consolida infatti un progetto culturale ambizioso, nel quale arte, committenza e rappresentazione del potere si intrecciano e contribuiscono a ridefinire l’identità della Roma seicentesca.

Le opere selezionate permettono così di leggere il Barocco non soltanto come una stagione stilistica, ma anche come il risultato di un preciso contesto politico, religioso e culturale.

Bernini, Gentileschi e Rubens tra i protagonisti

Il titolo stesso della mostra richiama tre figure emblematiche del Seicento: Gian Lorenzo Bernini, Artemisia Gentileschi e Peter Paul Rubens.

La loro presenza consente di attraversare sensibilità e linguaggi differenti all’interno dello stesso secolo. Accanto a loro, il percorso mette in relazione autori che hanno contribuito alla definizione del Barocco e alla trasformazione della cultura figurativa del periodo.

Ne emerge un panorama articolato, nel quale esperienze diverse convivono all’interno di una Roma capace di attrarre e mettere in dialogo artisti provenienti da contesti differenti.

Un programma tra visite, incontri e concerti

La mostra sarà accompagnata da un calendario di iniziative dentro e fuori gli spazi espositivi. Sono previsti incontri, conferenze, approfondimenti, visite guidate, concerti, workshop e laboratori.

Particolare attenzione sarà dedicata anche al pubblico più giovane, con attività rivolte alle scuole di ogni ordine e grado, alle famiglie e ai visitatori di diverse fasce d’età.

L’accesso alla mostra sarà gratuito. Il percorso potrà essere visitato anche in autonomia attraverso audioguide disponibili in italiano e inglese, con contenuti differenziati per adulti e bambini.

Il Secolo del Barocco: date e luogo

Il Secolo del Barocco. Bernini, Gentileschi, Rubens sarà visitabile dal 20 novembre 2026 al 29 marzo 2027 al Complesso Monumentale di San Francesco di Cuneo.

Un percorso costruito attraverso 25 opere per rileggere uno dei momenti decisivi dell’arte del Seicento, quando Roma si impose come laboratorio internazionale di immagini, idee e nuovi linguaggi.

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