L’Indagatore dell’Incubo festeggia quarant’anni al Teatro Eliseo di Roma. Da Groucho a Xabaras, passando per gli amori perduti e una colonna sonora tra rock, elettronica e suggestioni gotiche: tutto quello che c’è da sapere prima dello spettacolo
Era il 26 settembre 1986 quando Dylan Dog debuttava in edicola con L’alba dei morti viventi. Quarant’anni dopo, il personaggio creato da Tiziano Sclavi arriva sul palcoscenico con Dylan Dog Horror Show, scritto da Sclavi e Nicola Russo e diretto da Valter Malosti, in scena dal 28 ottobre 2026 al Teatro Eliseo di Roma, dopo le anteprime iniziate il 22 ottobre.
La storia prende il via dall’incontro con Veronika, una misteriosa cliente che trascina Dylan in un’indagine tra ricordi, incubi e fantasmi del passato. Un viaggio che riporta in scena alcuni dei personaggi più amati della saga e che segna anche la riapertura dello storico Teatro Eliseo, chiuso dal 2020.
I personaggi e gli albi da ricordare
Dylan Dog – L’Indagatore dell’Incubo, investigatore privato specializzato in casi soprannaturali. Romantico, tormentato e ironico, è un antieroe che affronta i mostri senza nascondere le proprie paure. Tutto comincia con il n. 1, L’alba dei morti viventi (1986), mentre il n. 100, La storia di Dylan Dog (1995), rivela aspetti fondamentali delle sue origini.
Groucho – Il suo inseparabile assistente, sempre pronto a stemperare l’orrore con battute surreali e freddure. Compare già nel n. 1, L’alba dei morti viventi, diventando una presenza imprescindibile della serie.
Ispettore Bloch – Poliziotto di Scotland Yard e figura paterna per Dylan. Razionale e scettico, lo sostiene anche nei casi più inspiegabili. Tra gli albi in cui compare c’è il n. 2, Jack lo Squartatore (1986).
Madame Trelkovski – Anziana sensitiva londinese, esperta di occultismo e spiritismo, aiuta Dylan a confrontarsi con l’aldilà. Tra le sue apparizioni significative c’è il n. 25, Morgana (1988).
Xabaras – Il primo grande nemico di Dylan, scienziato ossessionato dall’immortalità. Compare nel n. 1, L’alba dei morti viventi e ritorna nel n. 25, Morgana e nel n. 43, Storia di nessuno. Il suo legame “di sangue” con le origini dell’investigatore viene svelato nel n. 100, La storia di Dylan Dog.
Gli altri personaggi
Bree Daniels – Una prostituta londinese che conquista il cuore di Dylan, protagonista di una delle storie più struggenti della serie. Compare nel n. 19, Memorie dall’invisibile (1988). Il suo destino torna al centro del n. 88, Oltre la morte (1994).
Lillie Connolly – Uno degli amori più tragici dell’investigatore. Militante dell’IRA, viene arrestata e muore in prigione dopo aver sposato Dylan. La sua vicenda è raccontata nel n. 121, Finché morte non vi separi (1996).
Morgana – Figura enigmatica, legata al passato e alle origini di Dylan. Il suo rapporto con il protagonista è al centro del n. 25, Morgana, e assume un significato decisivo nel n. 100, La storia di Dylan Dog.
Anna Never – Fotomodella e attrice, distratta e imprevedibile, dietro la cui apparente leggerezza si nasconde un mistero inquietante. È protagonista del n. 4, Il fantasma di Anna Never (1987).
Il Demone Multipersonalità – Figura dello spettacolo che richiama uno dei temi ricorrenti della saga: il male dalle molteplici forme, spesso nascosto dietro sembianze umane.
Veronika – La misteriosa cliente al centro dello spettacolo è un personaggio inedito e condurrà Dylan a confrontarsi con i fantasmi del proprio passato.
Le musiche: dal rock industriale alle atmosfere gotiche
La musica è una delle protagoniste di Dylan Dog Horror Show, con una selezione di brani che attraversa generi ed epoche differenti, contribuendo a costruire le atmosfere inquietanti dello spettacolo.
Si passa da Lullaby di Scott Walker a Heresy dei Nine Inch Nails, fino a My Body Is a Cage degli Arcade Fire. Non mancano House di Charli XCX e John Cale, Slut Money di Zand, A Little Party Never Killed Nobody di Fergie, Q-Tip e GoonRock e Dance: Ten; Looks: Three dal musical A Chorus Line.
Accanto alle canzoni, il programma di sala cita un universo di voci e suoni che comprende Nick Cave & The Bad Seeds, Joy Division, The Cure, Black Sabbath, Brian Eno, Gavin Friday e Karlheinz Stockhausen, tra suggestioni gotiche, elettroniche e sperimentali.
La componente musicale prende vita anche grazie a un power trio sul palco, composto da Paolo Spaccamonti alla chitarra, Luca Cavina al basso e synth e Jacopo Battaglia alla batteria e synth, con il progetto sonoro e la direzione musicale di G.U.P. Alcaro e le scelte musicali di Valter Malosti.
Non un semplice accompagnamento, dunque, ma una parte integrante della narrazione, capace di trasformare in suono le paure, i ricordi e gli incubi del protagonista.
Il cast e la produzione
A interpretare Dylan Dog è Gabriele Graham Gasco, affiancato da Loris Fabiani nei panni di Groucho e Marit Nissen nel ruolo di Veronika. Il cast comprende inoltre Ida Marinelli, Antonino Iuorio, Dario Battaglia, Camilla Nigro, Beatrice Vecchione, Annamaria Troisi, Sofia Fusciani e Danilo Nigrelli. Lo spettacolo è la prima produzione teatrale di Sergio Bonelli Editore, prodotto da Vincenzo Sarno per Bonelli Entertainment, con la direzione e supervisione editoriale e creativa di Michele Masiero. L’allestimento accompagna la riapertura del Teatro Eliseo, sotto la direzione artistica di Alessandro Longobardi per Viola Produzioni.
Dove e quando vedere Dylan Dog Horror Show
Dopo le anteprime del 22 ottobre e il debutto ufficiale del 28 ottobre, Dylan Dog Horror Show prosegue al Teatro Eliseo di Roma, in via Nazionale 183. Il calendario del teatro prevede repliche fino all’8 novembre 2026.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

