La celebre abitazione del film con Hugh Grant e Julia Roberts è sul mercato per 7,5 milioni di sterline. Ma dietro uno degli ingressi più fotografati di Londra si nasconde una casa molto diversa da quella vista al cinema, tra un’ex cappella, terrazze e curiosità poco conosciute
La casa con la porta blu di Notting Hill, diventata famosa grazie alla commedia romantica del 1999 con Hugh Grant e Julia Roberts, è ufficialmente in vendita per 7,5 milioni di sterline, circa 8,5 milioni di euro. L’immobile si trova al 280 di Westbourne Park Road, a Londra, e rappresenta nel film l’abitazione di William Thacker, il libraio che si innamora della star hollywoodiana Anna Scott.
A proporre la proprietà è UK Sotheby’s International Realty. Ma il dettaglio più curioso riguarda ciò che si nasconde oltre la celebre porta: non il piccolo appartamento disordinato del protagonista, bensì una residenza di circa 256 metri quadrati, con tre camere da letto, un giardino privato e una terrazza sui tetti londinesi.
Dietro la porta blu si nasconde un’ex cappella battista
Prima di diventare uno degli indirizzi più riconoscibili del cinema romantico, l’edificio era una cappella battista. Nel 1993 venne acquistato dallo sceneggiatore Richard Curtis, autore di Notting Hill, e dalla compagna Emma Freud, che lo trasformarono in un’abitazione privata.
Il cuore della casa è un grande ambiente aperto, lungo quasi 15 metri, che riunisce cucina, soggiorno e sala da pranzo. Lo spazio conserva soffitti a volta, travi in legno a vista e lucernari, mentre una galleria sopraelevata ospita uno studio circondato da librerie. Completano la proprietà una camera principale con bagno privato, altri due ambienti notte, un cortile-giardino e una terrazza panoramica raggiungibile attraverso una scala a chiocciola.
Gli interni, però, non sono quelli visti nel film. Le scene ambientate nell’appartamento di William furono infatti ricostruite negli studi cinematografici, mentre l’edificio di Westbourne Park Road venne utilizzato soltanto per le riprese esterne.
La curiosa coincidenza della Polaroid: la casa era dello sceneggiatore
La scelta della location nasconde un episodio singolare. Durante la preparazione del film, lo scenografo Stuart Craig ricevette il compito di individuare l’abitazione perfetta per il personaggio di Hugh Grant.
Dopo due giorni di sopralluoghi a Londra, tornò con una sola fotografia Polaroid. L’immagine ritraeva proprio la casa di Richard Curtis, che Craig aveva scelto senza sapere chi ne fosse il proprietario.
Lo sceneggiatore pensò inizialmente a uno scherzo, ma Craig era convinto della scelta. Una coincidenza che ha trasformato l’ingresso della sua abitazione in uno dei dettagli più riconoscibili della commedia romantica degli anni Novanta.
La porta blu originale non esiste più: fu venduta all’asta
C’è un particolare che molti turisti ignorano quando fotografano il numero 280 di Westbourne Park Road: la porta blu attualmente visibile non è quella originale del film.
L’ingresso ottocentesco, realizzato in legno di pino, venne infatti venduto all’asta da Christie’s nel 1999 per beneficenza, dopo che il successo della pellicola aveva trasformato la casa in una meta per gli appassionati.
La porta sostitutiva venne inizialmente dipinta di nero, ma successivamente tornò al caratteristico colore blu. Chi acquisterà oggi la proprietà, quindi, non comprerà esattamente la porta attraversata da Hugh Grant sul grande schermo.
Dalla scena di Spike in mutande al cachet di Julia Roberts
La casa è legata anche a una delle sequenze più divertenti di Notting Hill: quella in cui Spike, l’eccentrico coinquilino di William interpretato da Rhys Ifans, si presenta in mutande davanti ai paparazzi appostati all’esterno dell’abitazione, mentre Anna Scott si trova nascosta all’interno.
Un’altra curiosità riguarda Julia Roberts. Per interpretare Anna Scott, l’attrice ricevette un compenso di 15 milioni di dollari. La stessa cifra viene pronunciata dal suo personaggio durante una cena, quando le viene chiesto quanto abbia guadagnato per un film. Un dettaglio che crea un curioso collegamento tra la finzione cinematografica e la realtà.
Notting Hill, dalla libreria di William ai luoghi del film
La casa con la porta blu non è l’unico indirizzo londinese diventato famoso grazie alla pellicola. Gli esterni della Travel Book Co., la libreria immaginaria di William Thacker, furono girati al 142 di Portobello Road, dove oggi si trova un negozio di souvenir.
La libreria che ispirò quella cinematografica si trova invece al 13 di Blenheim Crescent e oggi porta il nome di The Notting Hill Bookshop.
Tra le altre location figurano i Rosmead Gardens, i giardini privati nei quali William e Anna entrano scavalcando un cancello durante una passeggiata notturna. La celebre panchina romantica che compare nel film si trova invece nei Queens Gardens di Perth, in Australia.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.




