Un aspetto meno conosciuto ma affascinante della carriera di Lucio Fontana è il suo inaspettato legame con la moda. Un connubio di creatività che vede l’arte contaminarsi con la sartoria, dimostrando come i confini tra discipline possano sfumare e generare risultati straordinari…

Quando si pensa a Lucio Fontana, la mente corre subito ai suoi iconici tagli e buchi nelle tele, una rivoluzione concettuale che ha segnato profondamente l’arte del XX secolo. Tuttavia, un aspetto meno conosciuto ma altrettanto affascinante della carriera di Fontana è il suo inaspettato legame con la moda. Un connubio di creatività che vede l’arte contaminarsi con la sartoria, dimostrando come i confini tra discipline possano sfumare e generare risultati straordinari.
Scopri tutti gli articoli sul rapporto arte e moda di Uozzart.com
L’incontro tra l’arte di Fontana e la moda
Fontana trasferisce il suo linguaggio artistico anche nel mondo della moda, realizzando una serie di creazioni che portano la sua inconfondibile firma di tagli e fori, in particolare attraverso una collaborazione con Bruna Bini, una delle più celebri couturier della Milano degli anni ’60.
Bruna Bini in quegli anni trasforma il suo atelier di via Montenapoleone in un laboratorio di sperimentazione tra arte e moda. Collaborando con artisti del calibro di Lucio Fontana, Enrico Baj, Arnaldo Pomodoro ed Emilio Scanavino, riesce a scrivere un importante capitolo nella storia della moda, grazie alla sua capacità di unire l’avanguardia artistica con l’alta sartoria milanese.
La collezione “Modelli-Forme-Idee”
Nella primavera del 1961, a Milano, Bruna Bini invita un gruppo di artisti, tra cui Lucio Fontana e Enrico Baj, a creare una collezione di moda femminile. Nasce così “Modelli-Forme-Idee”, una collezione innovativa che rompe con i canoni tradizionali dell’epoca.
Fontana disegna tre abiti capaci di trasmettere e rappresentare la sua estetica unica:
- un tubino giallo con un taglio verticale;
- un abito argento con una fila orizzontale di buchi all’altezza della vita;
- un tubino nero con sei tagli disposti su due file.
La collezione viene considerata troppo audace per il gusto classico della moda dell’epoca. Tuttavia, riceve attenzione da parte di personalità di spicco come la gallerista e curatrice Iris Clert (nonché agente di Yves Klein), la quale acquista alcuni vestiti per sé e per l’attrice Brigitte Bardot.
L’arte che diventa gioiello
L’esplorazione di Fontana nel mondo della moda non si limita agli abiti. Tra il 1957 e il 1967, si dedica anche alla gioielleria, creando anelli, bracciali e spille che portano la sua firma di tagli e fori.
Particolarmente noti sono un anello d’oro con taglio e una spilla con un taglio orizzontale impreziosito da due cristalli azzurri del 1962. Nel 1967, collabora con l’orafo GianCarlo Montebello (e la sua casa di edizione di gioielli GEM Montebello, fondata quell’anno da GianCarlo assieme alla moglie Teresa Pomodoro, sorella di Arnaldo e Giò) per realizzare “Ellisse”, un bracciale in argento laccato prodotto in edizione limitata.
Lucio Fontana e la moda: l’arte non conosce confini
Il legame tra Lucio Fontana e la moda è un esempio affascinante di come l’arte possa influenzare e arricchire altri campi creativi. Le sue opere, sia sulle tele che nei vestiti, dimostrano una visione del mondo che sfida le convenzioni e invita a guardare oltre la superficie.
Grazie a collaborazioni come quella con Bruna Bini, Fontana dimostra che l’arte non conosce confini e che ogni forma espressiva può essere terreno di innovazione e scoperta.
Appassionati di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Seguite le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter.
Classe 1996, nata e cresciuta a Roma. Laureata in Psicologia della Comunicazione e del Marketing all’Università Sapienza. Il suo lavoro nella comunicazione è iniziato appena compiuti 18 anni, nel settore degli eventi e delle promozioni, e continua oggi nel mondo del marketing digitale, come libera professionista. Scrive sul suo blog “La Stanza di Michela” e collabora con diverse testate online parlando dei temi che più ama quali moda, psicologia, viaggi, lifestyle, film e serie TV.

