Una delle curiosità più interessanti di Il Sesto Senso (1999) riguarda il famoso colpo di scena finale che ha scioccato il pubblico…

Una delle curiosità più interessanti di Il Sesto Senso (1999) riguarda il famoso colpo di scena finale che ha scioccato il pubblico. La rivelazione che il protagonista interpretato da Bruce Willis, il Dr. Malcolm Crowe, fosse già morto durante tutto il film, è uno dei twist più sorprendenti nella storia del cinema. Ciò che rende ancora più straordinario questo colpo di scena è il fatto che il regista M. Night Shyamalan ha nascosto numerosi indizi lungo il film, che solo a posteriori risultano evidenti. Shyamalan ha rivelato che il trucco era di far sembrare che il personaggio di Willis fosse vivo, ma con piccoli dettagli visivi che suggerivano la sua morte (come il fatto che lui fosse l’unico a non interagire direttamente con alcuni altri personaggi).
La trama del film: Un terapeuta e il suo paziente
Il Sesto Senso racconta la storia di un giovane ragazzo, Cole (interpretato da Haley Joel Osment), che afferma di vedere i morti. Il Dr. Malcolm Crowe (Bruce Willis), un terapeuta, si dedica a curare il bambino. Mentre le sue convinzioni vengono messe in discussione, scopre che la verità è molto più inquietante di quanto si aspettasse. Il film gioca sul tema della comunicazione tra il mondo dei vivi e quello dei morti, tenendo il pubblico in tensione fino all’ultimo momento.
Impatto e successi
Il Sesto Senso è diventato un fenomeno cinematografico per il suo colpo di scena e la sua capacità di tenere il pubblico con il fiato sospeso. Il film ha incassato oltre 670 milioni di dollari al botteghino, ed è stato candidato a sei premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia. È considerato uno dei film più influenti e ben realizzati degli anni ’90.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

