Il rapper milanese Shiva si esibirà il 8 e 9 maggio 2026 al Palazzo dello Sport di Roma, portando sul palco i brani del suo nuovo album Vangelo
Il rapper milanese Shiva si esibirà il 8 e 9 maggio 2026 al Palazzo dello Sport di Roma, portando sul palco i brani del suo nuovo album Vangelo. Dopo il successo delle tappe a Mantova e Milano, la Capitale accoglie il ritorno dell’artista con due concerti che promettono di richiamare una grande folla. La scaletta del concerto include una selezione di brani del suo ultimo album e numerosi successi della sua carriera.
La scaletta del concerto di Shiva
Shiva, noto per il suo stile crudo e diretto, presenterà al pubblico romano una lunga lista di tracce. I brani più recenti si mescolano con i successi che lo hanno portato alla ribalta, creando un mix che riflette la sua evoluzione artistica. La scaletta del concerto, che si terrà il 8 e 9 maggio, è la seguente:
- Take 6
- Non è easy
- Cup
- 100 opps
- Santana season
- Wop wop
- Milano Angels
- Milano Demonds
- Auto blu
- 6 AM
- Niente da perdere
- Take 5
- Gotham
- Arsenico
- Mon fre
- Bossoli
- D&G
- VVS Cartier
- Come se non fossi nei guai
- Neon
- V per Vangelo
- Polvere rosa
- Obsessed
- Peccati
- Bad bad bad
- Babyface
- Spie
- Coscienza
- Take 4
- Soldi in nero
- Soldi puliti
- Un altro show
- Big City Life RMX
- Diversi
- Alleluia
- Syrup
- Polvere
- Non lo sai
Un viaggio tra passato e presente
Il concerto di Shiva non è solo una performance dal vivo, ma un viaggio tra il passato e il presente musicale dell’artista. Con Vangelo, il rapper racconta la sua evoluzione personale e professionale, unendo riflessioni intime sulla sua vita e la sua carriera con l’energia tipica dei suoi concerti.
Shiva si è fatto notare per il suo approccio diretto e le tematiche forti dei suoi testi, che spaziano da esperienze personali a riflessioni sulla società e sulla libertà. Il suo ultimo lavoro è una testimonianza di crescita, con la partecipazione a programmi come Belve che ha ulteriormente accresciuto la sua visibilità.
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

