Blanco arriva in Piazza Grande per una delle tappe del Tour Estate 2026. Il live in Friuli prevede una selezione tra i brani dell’ultimo periodo e i principali successi della sua carriera
Blanco sarà protagonista del concerto in programma a Palmanova il 21 luglio 2026, con il live previsto in Piazza Grande, uno degli appuntamenti del suo Tour Estate 2026. L’artista porterà in Friuli Venezia Giulia lo spettacolo estivo successivo alla tournée nei palazzetti.
La tappa di Palmanova rappresenta uno degli appuntamenti all’aperto del calendario live del cantante, che nel 2026 è tornato sui palchi con un nuovo progetto musicale e una serie di concerti in diverse città italiane.
La possibile scaletta del concerto di Blanco a Palmanova
Per il concerto di Palmanova è prevista una scaletta costruita attorno ai brani più recenti e ai pezzi che hanno segnato il percorso artistico di Blanco. La lista dei brani può subire variazioni durante il tour, ma l’ordine riportato è quello diffuso per le date del 2026.
Ecco la scaletta:
- Intro
- Ti voglio bene uomo
- L’isola delle rose
- Paraocchi
- Ladro di fiori
- Anche a 20 anni si muore
- Finché non mi seppelliscono
- Fuori dai denti
- Sai cosa c’è
- Maledetta rabbia
- Peggio del diavolo
- Belladonna
- Lucciole
- Piangere a 90°
- Un briciolo d’allegria
- Ricordi
- Intro + La canzone nostra
- Nostalgia
- Los angeles
- Blu celeste
I brani più rappresentativi del live
Nel concerto trovano spazio alcuni dei singoli che hanno definito la crescita di Blanco negli ultimi anni, da “L’isola delle rose” a “Nostalgia”, passando per “Blu celeste”, brano legato all’album che ha contribuito alla sua affermazione nella scena musicale italiana.
La scaletta alterna momenti più energici e tracce dal carattere più intimo, mantenendo il collegamento tra il repertorio recente e le canzoni diventate punti di riferimento del pubblico.
Appassionato/a di arte, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

