Tra il 1873 e il 1897, cinque artisti hanno rappresentato ferrovie, incroci, luoghi di svago e grandi boulevard. Le opere raccontano Parigi attraverso vapore, folla, pioggia e illuminazione artificiale
Édouard Manet dipinse The Railway, noto in italiano come La ferrovia, nel 1873. Una donna seduta guarda verso lo spettatore, mentre una bambina, voltata di spalle, osserva oltre una cancellata di ferro. I binari della Gare Saint-Lazare non sono visibili direttamente: la loro presenza è indicata dal vapore che sale dietro le sbarre.
La stazione resta fuori dal campo principale. Manet costruisce il riferimento alla ferrovia attraverso la recinzione, il fumo e la posizione della bambina.
Claude Monet, The Gare St-Lazare
Nel 1877 Claude Monet ottenne il permesso di dipingere la stazione e le aree circostanti. The Gare St-Lazare, conservato alla National Gallery di Londra, appartiene a un gruppo di dodici vedute realizzate nei primi mesi di quell’anno.
Nella tela compaiono due locomotive avvolte dal vapore, passeggeri e strutture in vetro e ferro. Le linee scure delle travi definiscono l’interno, mentre fumo e luce rendono meno netti i contorni dei treni.
Gustave Caillebotte, Paris Street; Rainy Day
Paris Street; Rainy Day, conosciuto in italiano come Strada di Parigi in un giorno di pioggia, fu dipinto da Gustave Caillebotte nel 1877. La scena mostra un incrocio del quartiere dell’Europe, vicino alla Gare Saint-Lazare.
Un lampione divide la composizione, mentre figure con gli ombrelli attraversano strade ampie. Edifici e marciapiedi costruiscono uno spazio urbano regolare, percorso in direzioni differenti.
Pierre-Auguste Renoir, Bal du moulin de la Galette
Renoir dipinse il Bal du moulin de la Galette nel 1876 e lo presentò alla mostra impressionista del 1877. La scena è ambientata in un popolare giardino da ballo sulla collina di Montmartre.
Il quadro riunisce persone sedute, in piedi e impegnate a danzare. La folla è attraversata dalla luce naturale e da quella artificiale, distribuite attraverso pennellate brevi e variazioni cromatiche.
Camille Pissarro, The Boulevard Montmartre at Night
Nel 1897 Camille Pissarro dipinse quattordici vedute di Boulevard Montmartre in diverse ore e condizioni atmosferiche. The Boulevard Montmartre at Night è l’unico dipinto notturno conosciuto dell’artista.
La tela distingue il bianco freddo dei lampioni elettrici, il giallo delle vetrine illuminate a gas e le lampade a olio delle carrozze. I riflessi si distribuiscono sul fondo bagnato, mentre folla e traffico sono resi con piccoli tocchi di colore.
La città come soggetto
I cinque dipinti mostrano spazi legati alla Parigi moderna: stazioni, nuovi quartieri, luoghi di svago e boulevard illuminati.
Dal vapore di Manet alla strada notturna di Pissarro, la città non funziona come semplice sfondo. Ferrovie, architetture, folla e illuminazione diventano gli elementi attraverso cui gli artisti registrano i cambiamenti della vita urbana.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

