Gio. Set 17th, 2026

La Gioconda dopo Leonardo, dai baffi di Duchamp alla serigrafia di Warhol

Gioconda di Leonardo da Vinci
Gioconda di Leonardo da Vinci

Il ritratto di Lisa Gherardini conservato al Louvre è stato ripreso da due protagonisti dell’arte del Novecento. Marcel Duchamp intervenne su una riproduzione, mentre Andy Warhol trasferì l’immagine sulla tela attraverso la serigrafia

La Gioconda, chiamata anche Monna Lisa, è il ritratto di Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo, dipinto da Leonardo da Vinci e conservato al Museo del Louvre. Il catalogo del museo colloca l’esecuzione tra il 1503 e il 1519.

Nel Novecento Marcel Duchamp e Andy Warhol hanno lavorato sulla circolazione della sua immagine, senza intervenire sull’originale di Leonardo.

L.H.O.O.Q. di Marcel Duchamp

Nel 1919 Marcel Duchamp disegnò baffi e pizzetto su una riproduzione della Gioconda e aggiunse le lettere L.H.O.O.Q.. Pronunciate in francese, le iniziali formano un gioco di parole. Il gesto è eseguito su un’immagine stampata, non sul dipinto del Louvre.

Il Centre Pompidou conserva una replica del 1930, realizzata a grafite su eliogravura. L’opera è classificata come ready-made rettificato: un oggetto o un’immagine già esistente viene modificato attraverso un intervento dell’artista.

Pochi segni su un’immagine riconoscibile

L’operazione di Duchamp dipende dalla riconoscibilità del modello. Baffi, pizzetto e titolo cambiano il volto, ma non cancellano i tratti che permettono di collegarlo alla Gioconda.

La trasformazione nasce dalla distanza tra due oggetti: il dipinto originale e la sua riproduzione stampata. È su quest’ultima che Duchamp interviene materialmente.

Mona Lisa di Andy Warhol

Nel 1963 Andy Warhol realizzò Mona Lisa. L’opera conservata al Metropolitan Museum of Art di New York è eseguita con pittura acrilica e serigrafia su tela.

La serigrafia consente di trasferire un’immagine attraverso una matrice. Warhol porta così il ritratto di Leonardo su un supporto diverso e utilizza un’immagine preesistente della storia dell’arte.

Due procedimenti differenti

Duchamp e Warhol partono entrambi dalla Gioconda, ma adottano metodi distinti. Duchamp aggiunge segni grafici e lettere a una stampa; Warhol trasferisce l’immagine sulla tela con un processo serigrafico.

In nessuno dei due casi viene modificata la tavola di Leonardo. Il materiale di partenza è una riproduzione, già separata dall’opera conservata al Louvre.

Dall’originale alle nuove opere

La Gioconda resta un dipinto unico, mentre la sua immagine può essere moltiplicata e trasferita. L.H.O.O.Q. e Mona Lisa sono opere autonome, con tecniche, date e supporti propri.

Il confronto mostra una distinzione essenziale: riprendere un’immagine non significa intervenire sull’originale. Duchamp e Warhol lavorano sulla copia e sulla circolazione del ritratto, trasformandole in materia artistica.

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