Mar. Nov 3rd, 2026

Custodi della Storia: nel Lazio il passato diventa un videogioco

Custodi della Storia: nel Lazio il passato diventa un videogioco
Custodi della Storia: nel Lazio il passato diventa un videogioco

Il 7 e l’8 novembre a Lanuvio e Sutri debutta “Custodi della Storia”: un’esperienza gratuita che trasforma monumenti e centri storici in avventure da risolvere con lo smartphone

E se per visitare una città fosse necessario risolvere un mistero? È l’idea alla base di Custodi della Storia, il progetto che trasforma i centri storici di Lanuvio e Sutri in scenari di un videogioco da vivere direttamente per strada, tra enigmi, realtà aumentata e incontri con personaggi del passato.

Realizzato grazie al contributo della Regione Lazio, il progetto debutta con due appuntamenti: sabato 7 novembre 2026 a Lanuvio e domenica 8 novembre a Sutri. L’obiettivo è raccontare il patrimonio culturale attraverso un’esperienza interattiva, nella quale monumenti, piazze e siti archeologici diventano parte di una storia da ricostruire.

Come funziona il gioco: un’agenzia segreta e misteri da risolvere

Tutto comincia con una misteriosa organizzazione chiamata Lighthouse, un’agenzia incaricata di indagare su strane anomalie che riportano il passato nel presente. I partecipanti diventano investigatori e, attraverso un’app gratuita, devono raccogliere indizi e risolvere enigmi spostandosi fisicamente tra i luoghi della città.

Lo smartphone permette di individuare tracce, visualizzare personaggi storici in realtà aumentata e affrontare prove che fanno avanzare la narrazione. Non si gioca quindi restando seduti davanti a uno schermo: per proseguire bisogna camminare, osservare gli edifici e scoprire particolari spesso ignorati durante una visita tradizionale.

Ogni tappa è collegata alla successiva da un’unica trama, fino alla soluzione finale del mistero.

A Lanuvio un incendio misterioso riporta in vita il passato

La prima avventura prende il via a Lanuvio, dove un incendio immaginario sembra essere divampato nuovamente a Villa Sforza Cesarini, riaprendo un mistero legato alla storia della città.

Per scoprire cosa sia accaduto, i giocatori dovranno attraversare alcuni dei luoghi più rappresentativi del centro storico, dal Santuario di Giunone Sospita alla Torre di Porta Romana.

Lungo il percorso incontreranno personaggi come Papa Vittore III, Marianna Candidi Dionigi e Marcantonio Colonna, coinvolti nella narrazione attraverso la realtà aumentata. Gli indizi permetteranno di ricostruire vicende che attraversano epoche differenti, dalla Lanuvio romana alle fortificazioni medievali.

A Sutri un bue fugge da un affresco e semina il caos

Ancora più insolita è la storia ambientata a Sutri, in provincia di Viterbo. Qui un bue sembra essere misteriosamente uscito da un antico affresco, iniziando a seminare il caos per le strade della città.

Per risolvere l’enigma, i partecipanti dovranno esplorare il Parco Archeologico di Sutri, attraversando la Necropoli scavata nel tufo, il Mitreo, Villa Savorelli e l’Anfiteatro romano, fino a raggiungere il centro storico.

Tra le figure che accompagneranno la missione compare anche Saturno, la divinità raffigurata nello stemma cittadino, insieme ad altri protagonisti delle leggende locali. Un modo per collegare miti, testimonianze archeologiche e vicende storiche attraverso un racconto interattivo.

Dallo smartphone alla realtà: un nuovo modo di visitare le città

L’idea nasce da un’abitudine contemporanea: trascorrere molto tempo guardando lo schermo del telefono, spesso senza prestare attenzione a ciò che ci circonda.

Gianluca Cheli di Larp Studio spiega così il principio del progetto: «Vogliamo ribaltare questo rapporto: usare lo smartphone per accendere la curiosità verso ciò che abbiamo davanti».

Una facciata può quindi nascondere un indizio, una piazza diventare il teatro di un mistero e un personaggio storico trasformarsi in qualcuno con cui interagire. Il videogioco diventa così uno strumento per conoscere i luoghi reali, anziché allontanarsene.

Il progetto punta inoltre a valorizzare aspetti meno conosciuti dei centri storici, incoraggiando i visitatori a esplorare percorsi diversi da quelli turistici tradizionali.

Custodi della Storia: date, luoghi e come partecipare

Le prime due avventure saranno presentate durante eventi a ingresso gratuito, in programma nel fine settimana del 7 e 8 novembre 2026.

  • Sabato 7 novembre, ore 16:30 – Lanuvio (Roma): Segrete di Palazzo Colonna, Piazza Santa Maria Maggiore 3.
  • Domenica 8 novembre, ore 11:00 – Sutri (Viterbo): Villa Savorelli, all’interno del Parco Archeologico di Sutri.

L’app Custodi della Storia è disponibile gratuitamente sugli store digitali. Per giocare sono necessari uno smartphone con connessione Internet attiva, spazio libero sul dispositivo e l’autorizzazione all’utilizzo della fotocamera e della geolocalizzazione.

Dopo il debutto a Lanuvio e Sutri, l’ambizione del progetto è portare questo modello di esplorazione interattiva anche in altri territori, trasformando la scoperta della storia locale in un’esperienza che unisce cultura, tecnologia e gioco.

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