Matera è celebre per i suoi Sassi, antichi insediamenti rupestri scavati nella roccia calcarea. Queste abitazioni, alcune delle quali risalenti al periodo preistorico, sono un incredibile esempio di adattamento umano all’ambiente…

Matera è celebre per i suoi Sassi, antichi insediamenti rupestri scavati nella roccia calcarea. Queste abitazioni, alcune delle quali risalenti al periodo preistorico, sono un incredibile esempio di adattamento umano all’ambiente. Matera è stata abitata ininterrottamente fin dal Paleolitico, rendendola una delle città più antiche del mondo. I Sassi di Matera non sono solo abitazioni, ma comprendono anche chiese rupestri affrescate, come la Chiesa di Santa Maria de Idris.
Scopri gli altri siti Unesco su Uozzart.com
Nel 1993, i Sassi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO
Nel 1993, i Sassi sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, grazie alla loro unicità e alla loro rilevanza storica. Poi, nel 2019, Matera è stata Capitale Europea della Cultura, un riconoscimento che ha ulteriormente messo in luce la sua ricchezza culturale. La città ha un’atmosfera unica, che combina la bellezza naturale delle grotte e delle formazioni rocciose con l’ingegno umano che ha trasformato questi spazi in abitazioni, chiese e botteghe.
La Chiesa di San Pietro Barisano e la Chiesa di Santa Lucia alle Malve
Le chiese rupestri di Matera, come la Chiesa di San Pietro Barisano e la Chiesa di Santa Lucia alle Malve, sono decorate con affreschi che risalgono all’epoca medievale e sono testimonianze preziose della vita religiosa e artistica della città. Passeggiare per i Sassi di Matera significa immergersi in un mondo antico, dove ogni pietra racconta una storia millenaria.
Appassionati di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Seguite le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter.
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.
