Il 1° maggio 2026, le luci della ribalta torneranno a brillare su Miranda Priestly e le sue assistenti. Il sequel de “Il diavolo veste Prada” promette nuove sfide nel mondo della moda

A vent’anni dal successo di “Il Diavolo Veste Prada”, il mondo della moda si prepara a rivivere le sue dinamiche più intriganti. Il sequel, previsto per il 1° maggio 2026, riporterà sul grande schermo personaggi iconici e nuove sfide nel panorama dell’editoria e del lusso.
La trama: sfide e alleanze
Nel nuovo capitolo, Miranda Priestly (interpretata da Meryl Streep) affronta la crisi dell’editoria tradizionale. La sua rivista, Runway, è in difficoltà e necessita di investimenti pubblicitari. Emily Charlton (Emily Blunt), ora potente dirigente di un marchio di lusso, detiene le risorse necessarie per salvare la rivista. I ruoli si ribaltano: sarà Miranda a cercare aiuto dalla sua ex assistente, ora rivale. Questo scenario promette un confronto ricco di tensione e stile.
Il cast: ritorni e novità
Meryl Streep ed Emily Blunt hanno confermato il loro ritorno nei rispettivi ruoli. Anne Hathaway e Stanley Tucci sono in trattative per riprendere i loro personaggi, rispettivamente Andrea Sachs e Nigel Kipling. La regia sarà ancora una volta affidata a David Frankel, con Aline Brosh McKenna alla sceneggiatura e Wendy Finerman alla produzione, garantendo continuità con il film originale.
Riprese e aspettative
Le riprese inizieranno a luglio 2025. Emily Blunt ha espresso entusiasmo per il ritorno al suo personaggio, sebbene non abbia ancora letto la sceneggiatura. La produzione mira a mantenere l’eleganza e la critica sociale che hanno reso il primo film un cult, adattandosi alle evoluzioni del settore della moda e dei media.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

