Il Teatro di Villa Torlonia ospita la cerimonia conclusiva de “Le Pagine della Terra”, riconoscimento dedicato ai libri che raccontano il legame tra uomo e natura. Tre finalisti e un premio alla carriera per Licia Colò

Roma si prepara a ospitare questa sera, 13 ottobre 2025, la cerimonia di premiazione del Premio “Le Pagine della Terra”. L’evento, giunto alla quinta edizione, si terrà al Teatro di Villa Torlonia alle ore 18:00 e riunirà scrittori, giurati e pubblico per una riflessione condivisa sul rapporto tra letteratura e ambiente.
Il riconoscimento nasce con l’obiettivo di valorizzare opere che affrontano temi ambientali, ecologici e umani attraverso la narrazione, mostrando come la parola scritta possa diventare strumento di consapevolezza.
I finalisti dell’edizione 2025
In finale tre romanzi che declinano il tema della natura come luogo di trasformazione interiore e collettiva: Il fiore delle illusioni (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella, Gli straordinari (Mondadori) di Edoardo Vitale e La leggenda del pescatore pentito (Albatros) di Carlo Farina Dusmet. Catozzella racconta la ricerca di identità di un giovane sospeso tra radici e futuro. Vitale propone una riflessione sulla fragilità dei legami in un mondo in crisi climatica e sociale. Dusmet, infine, costruisce una parabola di redenzione in cui il mare diventa specchio di coscienza e rinascita.
Licia Colò riceve il premio alla carriera
Oltre ai finalisti, il premio prevede una menzione speciale per Licia Colò, riconosciuta per il suo impegno pluriennale nella divulgazione ambientale. Il riconoscimento alla carriera vuole sottolineare l’importanza di chi, attraverso il racconto e la comunicazione, contribuisce a diffondere una sensibilità ecologica autentica e duratura.
La giuria e la conduzione
La giuria del Premio “Le Pagine della Terra” 2025 è presieduta da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola, insieme a Enrico Vanzina. Tra i giurati figurano rappresentanti del mondo della cultura, del giornalismo e delle istituzioni, tra cui Federica Corsini, Marco Cappelletto, Barbara Degani, Rosalba Giugni, Giovanni Grasso e Laura Lega. La cerimonia sarà condotta dalla giornalista Rai Manuela Moreno, che guiderà la serata tra letture, interventi e la proclamazione del vincitore.
Attesa per l’annuncio finale
L’attenzione è ora rivolta al momento conclusivo, quando la giuria annuncerà il libro vincitore di questa edizione. Un appuntamento che ribadisce come la letteratura, pur nei suoi registri più intimi, possa ancora offrire chiavi di lettura per comprendere la crisi ecologica e il destino collettivo dell’uomo sul pianeta.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

