Dopo il ciclo di concerti negli stadi, Marracash torna nei palazzetti con una serie di appuntamenti. Le tappe successive si svolgeranno a Firenze, Milano, Roma, Padova e Torino

Dopo il ciclo di concerti negli stadi, Marracash torna nei palazzetti con una serie di appuntamenti. Dopo Eboli e Bologna, le tappe successive si svolgeranno a Firenze, Milano, Roma, Padova e Torino.
Le date confermate
Il calendario del tour “Marra Palazzi25” comprende:
- 4 dicembre – Firenze (Nelson Mandela Forum)
- 8, 9, 10 dicembre – Milano (Unipol Forum)
- 12, 13 dicembre – Roma (Palazzo dello Sport)
- 17 dicembre – Padova (Kioene Arena)
- 20 dicembre – Torino (Inalpi Arena)
La scaletta: tutti i brani eseguiti finora
Di seguito la scaletta suonata a Eboli, con i titoli scritti correttamente in maiuscolo:
Power Slap
Gli Sbandati Hanno Perso
Vittima
Salvador Dalì
Sport – I Muscoli
G.O.A.T. – Il Cuore
Body Parts – I Denti
Bastavano Le Briciole
15 Piani
Factotum
Laurea Ad Honorem
Pentothal
Io
Dubbi
Madame – L’Anima
Nemesi
Qualcosa In Cui Credere – Lo Scheletro
Crash
Loro
Cosplayer
Poco Di Buono – Il Fegato
È Finita La Pace
Crazy Love
Crudelìa – I Nervi
Niente Canzoni D’Amore
Lei
Bravi A Cadere – I Polmoni
Nulla Accade
∞ Love
Happy End
64 Barre Di Paura
La struttura dello show
Il format del tour mantiene la continuità con le esibizioni negli stadi, adattandosi però agli spazi più contenuti dei palazzetti. Il percorso attraversa la trilogia discografica più recente di Marracash, includendo anche brani che hanno segnato le fasi precedenti della sua carriera.
Possibili variazioni nelle prossime tappe
La scaletta potrebbe subire piccoli aggiustamenti in base alle varie città, anche se l’impianto appare ormai consolidato. Le eventuali modifiche riguarderebbero l’ordine dei brani o l’inserimento di qualche titolo aggiuntivo, senza alterare la struttura complessiva del live.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

