Last Updated on 19/01/2026
Nel 1959, Federico Fellini contattò Anna Magnani per offrirle un ruolo chiave in un film allora senza titolo: un’apparizione nella scena finale, davanti al bar

Nel 1959, Federico Fellini contattò Anna Magnani per offrirle un ruolo chiave in un film allora senza titolo: un’apparizione nella scena finale, davanti al bar. La risposta dell’attrice fu celebre, definitiva e rivelatrice.
Scopri gli altri articoli della rubrica “Dietro il sipario” su Uozzart.com
Il copione mai consegnato
Fellini voleva che la Magnani apparisse in chiusura del film, interpretando se stessa, seduta fuori da un locale notturno. Mastroianni si sarebbe avvicinato per salutarla. L’incontro avrebbe avuto una sola battuta: “Ciao, Anna.” Lei avrebbe risposto: “No, Marcello, non stasera.”
Il rifiuto elegante
La Magnani rifiutò il ruolo. Disse a Fellini: “Io nella vita faccio la protagonista. Anche quando sto zitta.” Non lo fece con ostilità. Aveva capito che quella parte, seppure piccola, avrebbe chiuso il film con un’eco troppo forte. Non voleva essere un simbolo, ma un corpo intero.
Una scena mai girata
Fellini accolse il rifiuto e modificò il finale. Al posto di Anna, scelse una ragazzina bionda. La decisione contribuì al tono sospeso, enigmatico, che oggi consideriamo iconico. Ma quel “no” resta un esempio perfetto di come anche un’assenza possa incidere sul cuore di un’opera.
Appassionato/a di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

