Il Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio, affianca ai momenti in gara un calendario di presenze pensato per scandire le serate tra Ariston, palco esterno e collegamenti speciali
Il dispositivo degli ospiti per Sanremo 2026 si muove su tre livelli: i super ospiti all’Ariston, la programmazione del Suzuki Stage in Piazza Colombo e le performance in collegamento dalla nave Costa Toscana. La conduzione e la direzione artistica restano il perno attorno a cui ruotano gli interventi extra-gara, pensati per dare un’identità riconoscibile a ciascuna serata senza sovrapporsi al ritmo della competizione.
Prima serata: Tiziano Ferro apre la settimana dell’Ariston
Il primo super ospite annunciato è Tiziano Ferro, atteso nella serata inaugurale. Il suo ritorno al Festival si inserisce in una traiettoria già nota al pubblico: negli anni ha mantenuto un rapporto costante con la kermesse, anche in ruoli non strettamente legati alla gara, e l’apertura 2026 lo riporta in primo piano sul palco principale.
Terza serata, 26 febbraio: Eros Ramazzotti e Alicia Keys insieme
Giovedì 26 febbraio è prevista una presenza a due: Eros Ramazzotti torna all’Ariston e porta con sé Alicia Keys. L’esibizione è impostata come un incontro musicale legato a una collaborazione recente: la cantautrice statunitense è indicata come partner di Ramazzotti in una versione speciale di “L’Aurora”. Per lui, la serata assume anche un valore simbolico, con il richiamo ai quarant’anni dalla vittoria del 1986.
Finale, 28 febbraio: Andrea Bocelli tra i momenti attesi dell’ultima serata
La serata conclusiva di sabato 28 febbraio ospita Andrea Bocelli. La sua partecipazione viene collocata come uno dei punti fermi del finale, con un profilo che tradizionalmente si presta a un’esibizione “evento” più che a un semplice passaggio promozionale. La presenza all’Ariston arriva dopo impegni recenti in contesti istituzionali e internazionali, e riporta al Festival un nome già passato da Sanremo in altre edizioni.
Suzuki Stage in Piazza Colombo: gli ospiti serata per serata
Fuori dal Teatro Ariston, il Suzuki Stage mantiene la funzione di estensione popolare del Festival, con una scaletta distribuita lungo la settimana.
Martedì 24 febbraio è prevista Gaia. Mercoledì 25 febbraio sale Bresh. Giovedì 26 febbraio tocca ai The Kolors. Venerdì 27 febbraio è annunciato Francesco Gabbani, in coincidenza con la serata dei duetti all’Ariston. Il palco esterno resta quindi un racconto parallelo: appuntamenti rapidi, più orientati alla performance e al contatto diretto con la città.
I Pooh nella serata finale: ritorno con un richiamo alla storia sanremese
Nel quadro degli ospiti della finale rientrano anche i Pooh. Il loro rientro viene presentato come un ritorno legato alla memoria del Festival, con il riferimento temporale al debutto di “Uomini soli” e a un legame di lungo corso con Sanremo. È una presenza che, per logica televisiva, tende a collocarsi come blocco celebrativo nell’ultima serata.
Max Pezzali dalla Costa Toscana: cinque performance in collegamento
La “linea mare” di Sanremo 2026 è affidata a Max Pezzali, previsto in collegamento dalla Costa Toscana per tutte e cinque le serate, dal 24 al 28 febbraio. Il progetto ha un titolo dedicato (“Max Forever. The Party Boat”) e viene impostato come un percorso in cinque tappe dentro una carriera ormai trentennale. In termini di racconto televisivo, è un formato stabile: non un’apparizione singola, ma un appuntamento ricorrente che accompagna l’intero Festival.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

