La nuova sezione del VerticalMovie Festival, dedicato al formato 9:16, punta sulla formazione dei creator di tutte le età. Venticinque progetti accederanno a una masterclass, mentre cinque autori potranno realizzare il proprio video con la videocamera Canon EOS C50
Il VerticalMovie Festival 2026 introduce Vertical Talent – Powered by Canon, una nuova iniziativa dedicata alla formazione e alla valorizzazione dei nuovi talenti del cinema verticale. Il progetto accompagnerà creator, videomaker e autori nella costruzione di storie pensate per il formato 9:16, oggi sempre più presente nei linguaggi audiovisivi contemporanei.
Il festival, giunto alla nona edizione, si svolgerà dal 29 settembre al primo ottobre 2026 alla Casa del Cinema di Roma. Nato nel 2018 da un’idea di Salvatore Marino, l’evento continua a concentrarsi sulle possibilità narrative offerte dal formato verticale, coinvolgendo autori emergenti e professionisti del settore.
Vertical Talent – Powered by Canon non è un concorso dedicato a cortometraggi già realizzati, ma raccoglie idee, soggetti narrativi, sceneggiature e bozze video girate con smartphone, con l’obiettivo di accompagnare lo sviluppo dei progetti dalla fase creativa alla realizzazione.
La collaborazione con Canon e la formazione sul linguaggio verticale
La nuova sezione nasce grazie alla collaborazione tecnica con Canon, partner del VerticalMovie Festival 2026. L’iniziativa punta a creare un percorso di alta formazione capace di unire progettazione narrativa, tecnologia e pratica cinematografica.
Tra i progetti ricevuti verranno selezionati 25 lavori, i cui autori accederanno a una masterclass online esclusiva ospitata negli studi di Informasistemi. Il percorso sarà guidato dal direttore della fotografia Paolo Ferrari e dall’esperto Canon David Metalli, con un focus sul linguaggio del video verticale e sull’utilizzo professionale della videocamera Canon EOS C50.
La tecnologia della EOS C50, grazie alla modalità OpenGate, consente di mantenere una maggiore libertà nella fase di ripresa, lasciando la possibilità di scegliere il formato finale durante la post-produzione.
Cinque progetti saranno realizzati con Canon EOS C50
Al termine del percorso formativo, la giuria del VerticalMovie Festival selezionerà cinque progetti che avranno la possibilità di essere trasformati in video verticali attraverso l’utilizzo della Canon EOS C50.
Gli autori selezionati potranno contare su tre giorni di riprese e sull’utilizzo della videocamera concessa in prestito, con l’obiettivo di sviluppare concretamente il proprio progetto narrativo.
All’interno della giuria entra anche Paolo Tedeschi, Head of Corporate Communications, Marketing & Sustainability di Canon Italia, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra tecnologia, formazione e nuovi linguaggi audiovisivi.
Il ruolo dei nuovi formati nella produzione audiovisiva
Il progetto Vertical Talent – Powered by Canon si inserisce in un panorama in cui il video verticale è diventato uno dei principali strumenti di comunicazione e racconto, soprattutto per le nuove generazioni di autori.
L’obiettivo dell’iniziativa è offrire a professionisti e appassionati un percorso che permetta di sviluppare competenze specifiche, dalla scrittura alla realizzazione, favorendo un approccio consapevole alle nuove modalità di produzione audiovisiva.
Il concorso del VerticalMovie Festival 2026
I cortometraggi destinati al concorso del VerticalMovie Festival dovranno avere una durata massima di 10 minuti, essere realizzati in Italia e rispettare il formato verticale.
Le opere dovranno essere consegnate entro il 29 settembre 2026 e accederanno automaticamente al concorso, senza costi di iscrizione, nelle successive edizioni del festival.
Come ulteriore riconoscimento per il miglior cortometraggio assoluto del VerticalMovie Festival 2026 verrà assegnata una Canon EOS C50.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

