Lontano dalla sovraesposizione delle grandi città, Gennaro Gattuso ha scelto da anni il Gallaratese come centro della propria vita privata. Tra una villa appartata vicino a Malpensa e le attività nella ristorazione, il suo rapporto con questa zona della provincia di Varese appare stabile e radicato.
Gennaro Gattuso vive a Gallarate, a pochi minuti dall’aeroporto di Malpensa, in un’area che garantisce riservatezza e collegamenti rapidi. È una scelta coerente con il profilo che ha sempre mantenuto fuori dal campo: poco esposto, concreto, distante dalla dimensione più vistosa della metropoli.
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La villa tra privacy e discrezione
La casa di Gattuso si inserisce in questo stesso schema. Si tratta di una villa ampia ma defilata, protetta da cancelli e siepi, pensata più per essere vissuta che per essere mostrata. Non c’è alcuna ricerca di effetto: gli spazi sono familiari, funzionali, lontani dall’idea di una residenza costruita per impressionare.
Il legame con Gallarate
Pur essendo originario di Corigliano Schiavonea, in Calabria, Gattuso è da tempo legato al comprensorio tra Gallarate e Cardano al Campo. La zona è diventata negli anni il suo punto di riferimento, anche sul piano anagrafico e quotidiano. È qui che ha trovato un equilibrio compatibile con il suo stile di vita, fatto di abitudini stabili e di un rapporto diretto con il territorio.
Una casa essenziale, senza ostentazione
Anche all’interno, l’impronta sembra la stessa. La casa non richiama il gusto della dimora di rappresentanza, ma quello di uno spazio concreto: ambienti ampi, una cucina centrale nella vita domestica, una taverna conviviale, una palestra privata. Più che il prestigio, conta la funzionalità. È una residenza che riflette bene l’immagine pubblica di Gattuso: essenziale, sobria, senza concessioni all’ornamento.
La ristorazione come secondo asse
Il rapporto con Gallarate passa anche attraverso le attività extra calcistiche. Nel gennaio 2010 ha aperto una pescheria, diventata subito un luogo molto noto in città. In seguito sono arrivati anche il bistrot, gestito insieme ad Andrea Bianchi, e un radicamento imprenditoriale che ha reso il suo nome familiare anche al di fuori del calcio.
Dalla pescheria alla Posteria San Rocco
Accanto alla pescheria e al bistrot, negli anni il nome di Gattuso è stato associato anche alla Posteria San Rocco, locale diventato un riferimento per un certo ambiente legato al mondo rossonero. In questo modo Gallarate non è rimasta soltanto il luogo della sua residenza, ma si è trasformata anche in uno spazio di presenza pubblica e imprenditoriale.
La parentesi in Versilia
Quando sceglie di allontanarsi dalla routine lombarda, Gattuso si sposta in Versilia, nella zona di Fiumetto. Qui il contesto cambia: il mare, una maggiore esclusività, una seconda villa moderna e più appartata. È una dimensione diversa, usata come pausa, non come centro stabile della sua vita.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

