Elisa torna all’Unipol Forum di Assago con due date del Palasport Live 2026, in programma il 26 e 27 aprile. Nel live trovano spazio brani centrali del suo repertorio, alcuni inediti e una cover dei Cranberries, con una scaletta costruita tra italiano e inglese
Elisa è di nuovo dal vivo nei palasport con il Palasport Live 2026. Dopo l’avvio del tour, la cantautrice arriva a Milano per due concerti all’Unipol Forum di Assago, fissati per domenica 26 e lunedì 27 aprile 2026. Entrambe le date sono previste alle 21.00.
Le date del tour 2026
Il calendario prosegue dopo Milano con gli appuntamenti di Torino, Bologna, Firenze, Roma, Bari ed Eboli. La tournée attraversa alcuni dei principali palazzetti italiani, confermando una struttura pensata per grandi spazi ma con una scaletta che alterna momenti più essenziali a passaggi di maggiore impatto scenico.
La scaletta dei concerti di Milano
La scaletta indicata per il doppio concerto milanese può subire variazioni dell’ultima ora. L’impianto, però, restituisce una linea chiara: apertura con “Un filo di seta negli abissi”, passaggi storici come “Luce (Tramonti a nord est)” ed “Eppure sentire (Un senso di te)”, spazio agli inediti “Amore è” e “Fomo”, una cover di “Zombie” dei Cranberries e chiusura con “A modo tuo”.
- Un filo di seta negli abissi
- Stay
- Labyrinth
- Luce (Tramonti a nord est)
- O forse sei tu
- Heaven Out Of Hell
- Dancing
- Yashal
- Rock Your Soul
- Broken
- Ti vorrei sollevare
- Amore è (inedito)
- Fomo (inedito)
- Ogni istante
- Vivere tutte le vite
- Zombie (cover dei Cranberries)
- Medley:
Shadow Zone
Bitter Words
Inside A Flower
Your Manifesto
Cure Me
Neon
Le ali - Se piovesse il tuo nome
- Anche fragile
- L’anima vola
- No Hero
- Rainbow
- Together
- Eppure sentire (Un senso di te)
- Gli ostacoli del cuore
- A modo tuo
Un repertorio tra hit, inediti e brani in inglese
Il concerto mette insieme le diverse fasi della carriera di Elisa. La parte in inglese resta centrale, con titoli come “Labyrinth”, “Heaven Out Of Hell”, “Dancing”, “Rock Your Soul”, “Broken”, “No Hero”, “Rainbow” e “Together”. Accanto a questi trovano posto i brani italiani più riconoscibili, da “Gli ostacoli del cuore” a “L’anima vola”, fino a “Anche fragile” e “Se piovesse il tuo nome”.
Il peso dei brani storici
La presenza di “Luce (Tramonti a nord est)” ed “Eppure sentire (Un senso di te)” conferma il ruolo dei pezzi più identificativi nel racconto live di Elisa. Non sono semplici richiami al passato, ma snodi di una scaletta che attraversa oltre vent’anni di repertorio, mantenendo insieme scrittura pop, aperture internazionali e momenti più raccolti.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

