Lo spin-off animato dell’universo di Stranger Things “Storie dal 1985” tornerà con nuovi episodi. Dopo l’uscita della prima stagione, è ufficiale il rinnovo della serie per una seconda stagione.
Stranger Things: Storie dal 1985 avrà una seconda stagione. Dopo il successo del debutto, Netflix ha deciso di rinnovare lo spin-off animato della celebre serie. La notizia arriva a pochi giorni dal rilascio della prima stagione, disponibile dal 23 aprile 2026, e promette di espandere ulteriormente l’universo narrativo legato a Hawkins.
Dove ci porterà la seconda stagione?
Anche se i dettagli ufficiali sulla trama della seconda stagione sono ancora scarsi, si sa che la serie continua ad essere ambientata nel 1985. Gli eventi si collocano tra la seconda e la terza stagione della serie principale, continuando a esplorare il legame con il Sottosopra e le sue minacce. Il rinnovo fa presagire l’intenzione di Netflix di continuare a costruire l’universo narrativo senza allontanarsi troppo dai temi principali della serie originale.
Il cast vocale e i produttori
Nella seconda stagione della serie animata, il cast vocale è stato confermato con nuovi volti, tra cui nomi noti nell’ambito dell’animazione. Eric Robles, creatore della serie, e Jennifer Muro continuano a essere coinvolti nella produzione, con la supervisione di Upside Down Pictures, il team dietro la serie principale. L’animazione è curata da Flying Bark Productions.
Un’espansione dell’universo Stranger Things
Con questo rinnovo, Netflix continua ad espandere il proprio universo di Stranger Things. Mentre la serie animata prende un’impostazione diversa, rispetto alla serie live-action, continua a mantenere il legame con il cuore della narrazione originale. I fan possono aspettarsi nuove avventure e misteri da risolvere, mantenendo l’atmosfera tipica della serie che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

