La tournée “La vita è adesso”, tra gli eventi musicali più attesi del 2026, slitta di un anno dopo lo stop imposto da una polmonite interstiziale acuta. Confermate le nuove date nel 2027, mentre per chi non potrà partecipare sarà possibile richiedere il rimborso dei tagliandi
Brusca frenata per il ritorno live di Claudio Baglioni. Il cantautore romano è stato costretto a rinviare al 2027 l’intero “GrandTour La vita è adesso”, la tournée che avrebbe dovuto attraversare l’Italia nell’estate 2026. La decisione è arrivata dopo la diagnosi di una polmonite interstiziale acuta che impone all’artista un periodo di circa novanta giorni di riposo e cure.
Un rinvio inevitabile, dunque, per consentire a Baglioni di affrontare il percorso di recupero nelle migliori condizioni possibili e tornare sul palco completamente ristabilito.
Cosa cambia per i concerti già programmati
L’intero calendario del GrandTour non è stato cancellato ma semplicemente posticipato di un anno. Gli spettacoli previsti nel 2026 saranno recuperati tra luglio e settembre 2027, mantenendo sostanzialmente invariata la struttura della tournée.
Le nuove date sono già state comunicate dagli organizzatori per gran parte degli appuntamenti, mentre per alcune tappe verranno fornite ulteriori indicazioni nei prossimi mesi. I biglietti acquistati resteranno validi automaticamente per i concerti riprogrammati, senza necessità di effettuare alcuna procedura aggiuntiva.
Come richiedere il rimborso dei biglietti
Chi non potrà partecipare alle nuove date del 2027 avrà comunque la possibilità di ottenere il rimborso del biglietto. Le richieste dovranno essere presentate attraverso lo stesso circuito di vendita utilizzato al momento dell’acquisto.
La scadenza fissata per inoltrare la domanda di rimborso è il 30 giugno 2026. Oltre tale termine i tagliandi rimarranno validi esclusivamente per le date riprogrammate. Gli organizzatori invitano quindi gli spettatori a verificare con attenzione la nuova collocazione del proprio concerto prima di decidere se mantenere o meno il titolo d’ingresso.
Un’estate da riprogrammare per migliaia di fan
Il rinvio coinvolge decine di appuntamenti distribuiti in tutta la penisola, da Venezia fino alla Sicilia e alla Sardegna. Per migliaia di fan sarà necessario riorganizzare viaggi, pernottamenti e spostamenti già programmati per l’estate 2026.
La notizia ha inevitabilmente generato dispiacere tra il pubblico, ma la scelta di posticipare l’intero tour è stata accolta con comprensione, considerata la necessità di tutelare la salute dell’artista e garantire uno spettacolo all’altezza delle aspettative quando tornerà sul palco nel 2027.
La priorità resta il recupero dell’artista
Per Claudio Baglioni si tratta di uno stop forzato che arriva alla vigilia di una tournée particolarmente significativa, costruita attorno all’album “La vita è adesso”, uno dei più importanti della sua carriera. In questo momento, però, la priorità resta il recupero fisico del cantautore.
L’appuntamento con il GrandTour è soltanto rimandato: il pubblico dovrà attendere un anno in più, ma potrà ritrovare Baglioni sui palchi italiani quando le sue condizioni di salute gli consentiranno di affrontare nuovamente una lunga serie di concerti.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

