Il tour 2026 entra nel vivo con le due attesissime date al Parco Urbano Giorgio Bassani. In scaletta tornano brani storici assenti da decenni, senza rinunciare agli inni che hanno segnato la carriera del Blasco
Dopo il debutto del tour 2026 tra soundcheck e data zero a Rimini, Vasco Rossi è pronto a sbarcare a Ferrara per i primi due grandi appuntamenti ufficiali della tournée estiva, in programma il 5 e 6 giugno al Parco Urbano Giorgio Bassani. Due serate che richiameranno migliaia di fan da tutta Italia e che confermano ancora una volta il legame speciale tra il rocker di Zocca e il suo pubblico.
Il nuovo spettacolo si presenta come uno dei più sorprendenti degli ultimi anni, con una scaletta che mescola nostalgia, riscoperte e grandi successi capaci di attraversare generazioni.
Le sorprese della prima parte dello show
La novità più significativa riguarda l’apertura del concerto. Vasco ha infatti scelto di riportare sul palco alcuni brani storici degli anni Settanta e Ottanta, molti dei quali mancavano dalle esibizioni live da decenni.
Ad aprire lo show è “Vado al massimo”, canzone simbolo della sua prima fase artistica e assente dalle scalette dal 1983. A seguire trovano spazio pezzi amatissimi dai fan di lunga data come “Ormai è tardi”, “Fegato, fegato spappolato”, “Una nuova canzone per lei”, “Bolle di sapone”, “Alibi” e “Sono ancora in coma”.
Una scelta che restituisce centralità al repertorio delle origini e che rende il concerto un vero viaggio nella storia musicale del Blasco.
I grandi classici che non possono mancare
Dopo la prima parte più ricercata e sorprendente, lo spettacolo entra nel vivo con alcuni dei brani più iconici della carriera di Vasco Rossi.
Da “Gli spari sopra” a “C’è chi dice no”, passando per “Stupendo”, “Rewind” e “Sally”, il concerto mantiene quella dimensione corale che da sempre caratterizza i live del cantante emiliano. Sono i momenti in cui il pubblico diventa protagonista, trasformando ogni canzone in un grande coro collettivo.
Non manca neppure “Siamo solo noi”, uno dei manifesti generazionali più celebri della musica italiana.
Il gran finale tra emozioni e applausi
Come da tradizione, la parte conclusiva dello spettacolo è affidata ai brani che più di ogni altro identificano l’universo artistico di Vasco Rossi.
“Vita spericolata” accende il pubblico prima dell’ultimo tratto del concerto, mentre “Canzone” accompagna i fan verso uno dei momenti più attesi della serata: “Albachiara”, che chiude lo show tra luci, emozioni e migliaia di voci all’unisono.
Un finale ormai entrato nella storia della musica dal vivo italiana e che continua, anno dopo anno, a rappresentare uno dei momenti più intensi dei concerti del Komandante.
La possibile scaletta del concerto di Ferrara
Salvo modifiche dell’ultima ora, la scaletta prevista per le date di Ferrara dovrebbe essere composta da:
Vado al massimo
Ormai è tardi
Fegato, fegato spappolato
Una nuova canzone per lei
Bolle di sapone
Alibi
Sono ancora in coma
Ciao
Domani sì, adesso no
Tango… (della gelosia)
Lunedì
Interludio 2026
Marea
Siamo soli
Se ti potessi dire
(Per quello che ho da fare) Faccio il militare
Gli spari sopra
C’è chi dice no
Stupendo
Rewind
Un mondo migliore
La noia
Sally
Siamo solo noi
Vita spericolata
Canzone
Albachiara
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

