Nel cuore della Versilia nasce il Museo Igor Mitoraj, ospitato nell’ex mercato comunale di Pietrasanta e inaugurato con la mostra Mitoraj. Present.
In esposizione 69 opere che ricostruiscono il rapporto tra l’artista, la scultura contemporanea e il territorio toscano in cui scelse di lavorare
Il Museo Igor Mitoraj ha aperto al pubblico a Pietrasanta, in provincia di Lucca, con un progetto interamente dedicato allo scultore polacco scomparso nel 2014. Il nuovo spazio nasce nel luogo in cui l’artista stabilì una parte centrale del proprio percorso creativo, intrecciando la sua ricerca con la tradizione artigiana della Versilia.
L’inaugurazione segna la trasformazione dell’ex mercato comunale in un polo dedicato alla scultura contemporanea, alla conservazione dell’opera di Mitoraj e alla valorizzazione del rapporto tra arte, territorio e produzione artigianale.
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La mostra inaugurale Mitoraj. Present
Il percorso espositivo si apre con Mitoraj. Present, mostra inaugurale che presenta al pubblico 69 opere dell’artista. La selezione consente di attraversare diversi momenti della sua produzione, mettendo in relazione materiali, formati e temi ricorrenti della sua poetica.
Le opere coprono un arco cronologico ampio, dagli anni Settanta fino agli ultimi anni di attività, e restituiscono la continuità di una ricerca fondata sulla figura umana, sul frammento, sulla memoria dell’antico e sulla tensione tra classicità e contemporaneità.
Le opere tra marmo, bronzo, resina e gioielli
Nel museo trovano spazio sculture in marmo, bronzo e resina, accanto a lavori di formato più ridotto e a gioielli. La presenza di opere come Torso Bijou e Torso Italico permette di leggere già nei piccoli formati alcuni elementi centrali del lessico di Mitoraj: fasciature, corpi incompleti, aperture nella materia, volti e membra sospesi in una dimensione fuori dal tempo.
La mostra evidenzia anche il ruolo delle tecniche tradizionali della Versilia, territorio in cui Mitoraj entrò in contatto con laboratori, fonderie e maestranze specializzate. Il dialogo con il marmo apuano e con la lavorazione del bronzo fu parte integrante della sua produzione.
L’ex mercato comunale trasformato in museo
Il Museo Mitoraj di Pietrasanta è ospitato nell’ex mercato comunale, edificio modernista del 1968 firmato da Tito Salvatori. Il progetto di riqualificazione è stato affidato allo studio OBR di Paolo Brescia e Tommaso Principi, che ha trasformato lo spazio in un ambiente espositivo aperto alla luce naturale.
Le superfici vetrate, i volumi interni e l’impianto illuminotecnico definiscono un museo pensato anche come nuova presenza urbana. L’ingresso su via Oberdan si apre su una piazza pubblica verde, dove sono stati collocati la scultura monumentale in bronzo Corazza e un ulivo secolare.
Il legame tra Mitoraj e Pietrasanta
Il rapporto tra Igor Mitoraj e Pietrasanta è uno degli assi principali del progetto museale. L’artista, nato nel 1944 e formatosi anche all’Accademia di Cracovia, arrivò in Versilia alla fine degli anni Settanta e nel 1983 stabilì il proprio atelier a Pietrasanta.
Da quel momento la città divenne per lui un luogo di lavoro, produzione e confronto. La vicinanza con le cave, con le botteghe del marmo e con le fonderie contribuì alla definizione di una pratica scultorea riconoscibile, radicata nella tradizione ma aperta a una lettura contemporanea del corpo e del mito.
La Fondazione e la collezione permanente
Il museo è sostenuto dalla Fondazione Museo Igor Mitoraj, nata grazie alla collaborazione tra Ministero della Cultura, Regione Toscana e Comune di Pietrasanta. La collezione prende forma dalla donazione delle opere da parte di Jean-Paul Sabatié, erede dell’artista e presidente della Fondazione.
La direzione è affidata a Frank Boehm, architetto e curatore. Il progetto non si limita alla conservazione dell’opera di Mitoraj, ma punta a costruire un programma dedicato alla scultura contemporanea internazionale, con mostre, attività di ricerca e iniziative pubbliche.
Un nuovo polo per la scultura contemporanea
Con l’apertura del Museo Igor Mitoraj, Pietrasanta consolida il proprio ruolo nel sistema dell’arte contemporanea e della scultura. Il nuovo spazio nasce come luogo di memoria, ma anche come piattaforma di produzione culturale, in continuità con la storia artigiana della città.
La mostra Mitoraj. Present resterà aperta dal 6 giugno 2026 al 10 gennaio 2027. Il percorso rappresenta il primo capitolo di un progetto museale che intende mettere in relazione l’eredità dello scultore polacco con il presente della ricerca artistica internazionale.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

