Sal Da Vinci arriva alla Cavea per una tappa del tour estivo 2026. In programma un viaggio tra i brani più rappresentativi della sua carriera e le nuove canzoni legate all’ultimo capitolo discografico
Sal Da Vinci è atteso a Roma il 3 settembre per il concerto alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nell’ambito del Roma Summer Fest 2026. L’appuntamento, con inizio previsto alle 21, rientra nel tour estivo dell’artista napoletano.
Lo spettacolo propone un percorso musicale che attraversa le diverse fasi della carriera di Sal Da Vinci, mettendo insieme i brani più conosciuti del suo repertorio e le produzioni più recenti.
Il repertorio tra classici e nuove canzoni
Il concerto romano segue una tournée partita il 18 luglio e costruita intorno a un racconto musicale che alterna successi consolidati e nuovi brani. Al centro della serata ci sono anche le canzoni legate all’ultimo periodo artistico del cantante, tra cui “Per sempre sì”, brano che ha segnato una nuova fase del suo percorso musicale.
La scaletta del concerto di Sal Da Vinci a Roma
- Non riesco a farti innamorare
- Fuga d’amore
- Poesia
- Una lettera e un mazzo di rose
- D’istinto e di cuore
- Amore
- L’amore e tu
- Orologio senza tempo
- Non è vero che sto bene
- Pessimi pensieri
- Da lontano
- Nanà
- Napule è
- Il cielo blu di Napoli
- Il mercante di stelle
- Voce ‘e notte
- E spingule francese
- Io mammete e tu
- Come facette mammeta?
- Voglio ancora amarti
- Cercami
- Strada facendo
- Gloria
- Rossetto e caffè
- Per sempre sì
Informazioni sul concerto all’Auditorium Parco della Musica
Il live di Sal Da Vinci si svolge nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, una delle principali location estive per gli spettacoli musicali nella Capitale. L’evento fa parte del calendario del Roma Summer Fest e rappresenta una delle tappe del tour estivo dell’artista.
Appassionato di arte, teatro, cinema, libri, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, Twitter, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

