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Musica: 3 mln di euro in più per sostenere jazz, festival, cori e bande

Last Updated on 30/03/2021

“Tre milioni di euro in più per sostenere e rafforzare le azioni di tutela e protezione della musica jazz, dei festival, dei cori e della bande, settori particolarmente colpiti dalle conseguenze della pandemia”. Così il Ministro Dario Franceschini che ha firmato un nuovo decreto…

Concerti, creatività, spettacolo dal vivo

“Tre milioni di euro in più per sostenere e rafforzare le azioni di tutela e protezione della musica jazz, dei festival, dei cori e della bande, settori particolarmente colpiti dalle conseguenze della pandemia”. Così il Ministro Dario Franceschini che ha firmato un nuovo decreto che stabilisce le modalità di ripartizione delle risorse del “Fondo per il sostegno del settore dei festival, dei cori e bande musicali e della musica jazz. Questo è stato istituito nello stato di previsione del Ministero della cultura nel corso dell’iter parlamentare dell’ultima legge di bilancio, con una dotazione di 3 milioni di euro per l’anno 2021.

Come saranno ripartiti i tre milioni di euro

Secondo il nuovo decreto, i 3 milioni di euro sono ripartiti nel modo seguente: una quota pari a 1,5 milioni di euro per il sostegno dei festival, dei cori, delle bande musicali; una quota pari a 1,5 milioni di euro per il sostegno del settore della musica jazz. L’intervento finanziario è finalizzato, in particolare, a sostenere i progetti di qualità, articolati anche in forma di festival, su un numero minimo di due tra le attività che vi elenchiamo.

Le attività che possono essere finanziate

Promozione e valorizzazione della produzione musicale amatoriale. Formazione e ricerca nel settore della produzione musicale amatoriale. Coinvolgimento dei giovani e inclusione sociale nel settore della produzione musicale amatoriale. Coinvolgimento di cori e complessi bandistici rappresentativi del patrimonio musicale amatoriale tradizionale nazionale, con varietà di repertorio e offerta di nuove composizioni.

Promozione di talenti emergenti e di formazioni jazzistiche, anche giovanili, con organici compresi tra i 10 e i 30 musicisti. Ricerca e sperimentazione, anche attraverso la committenza di nuove opere, nel settore della musica jazz. Promozione del jazz italiano, anche all’estero. Realizzazione di progetti e di iniziative educative anche con istituzioni scolastiche, idonee a favorire la conoscenza e lo sviluppo professionale.

Dove trovare il decreto

Il decreto è stato inviato agli organi di controllo. Sarà disponibile sul sito del Ministero della cultura e sul sito internet della Direzione generale Spettacolo ad avvenuta registrazione.

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