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Torna all’Eur “Videocittà”, il Festival della Visione guarda all’ambiente

Torna a Roma, nel quartiere Eur, l’edizione 2021 di Videocittà, il festival della Visione, dal 15 al 19 settembre. Ad aprire l’evento un’esperienza avvolgente nei colori e nella vita dell’Oceano attraverso l’installazione Atlas Ocean Data dello studio Ouchhh di Istanbul. In programma anche le performance di Francesca Michielin, Myss Keta e il tributo a John Williams…

Videocittà

Torna a Roma, nel quartiere Eur, l’edizione 2021 di Videocittà, dal 15 al 19 settembre, il festival della Visione ideato dal presidente dell’Anica Francesco Rutelli, dedicato alle discipline ed espressioni delle immagini in movimento attraverso proiezioni, performance live, talk formativi e divulgativi, realtà virtuale, videomapping e videoarte.

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L’obiettivo è quello di riflettere sull’importanza del mare come origine e fonte di vita

L’evento che aprirà l’appuntamento sarà un’esperienza avvolgente nei colori e nella vita dell’Oceano attraverso l’installazione Atlas Ocean Data dello studio Ouchhh di Istanbul. Questo sarà protagonista anche di un incontro creativo con Francesca Michielin che unisce concerto e l’intelligenza artificiale. L’obiettivo è quello di riflettere sull’importanza del mare come origine e fonte di vita, indispensabile per la salute del pianeta e dei suoi abitanti.

Riflettori puntati sul tema People and Planet, ispirato al G20, con titolo ‘People, planet e prosperity’, che proprio l’Eur ospiterà un mese dopo

Questa quarta edizione della manifestazione, organizzata con Eur Spa, Eni Main Partner, con il contributo di Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e Unioncamere Lazio, in collaborazione con Anica, punterà i riflettori sul tema People and Planet, “perché innanzitutto siamo all’Eur dove un mese dopo Videocittà si ospiterà il G20 che ha per titolo ‘People, planet e prosperity’, ma soprattutto perché c’è una schiera di nuovi creators, che riescono a essere influenti sulla società attraverso i contenuti” spiega il direttore artistico Francesco Dobrovich.

Il programma, gli eventi e le animazioni

Tra le chicche del programma, che si svilupperà poi online lungo tutto l’anno, le opere di 12 grandi artisti mondiali della videoarte, in proiezioni monumentali curate da Damiana Leoni e Ra di Martino. Fra queste il collettivo russo Aes+F, già animatore del padiglione russo alla 55/a Biennale d’Arte di Venezia, presenterà Turandot 2070. In programma anche ‘A partire dalla coda’, viaggio nell’animazione italiana di Gianluigi Toccafondo; la live performance di Myss Keta, animata da contenuti video ad hoc curati da Lorenza Liguori e Nonotak studio, progetto della francese Noemi Schipfer e il giapponese Takami Nakamoto che lavorano con performance, installazioni luminose e suoni per creare ambienti immersivi e onirici.

Per il gran finale, il tributo a John Williams

Per il gran finale, il tributo a John Williams con un’orchestra di oltre sessanta musicisti, in collaborazione con il Conservatorio di Santa Cecilia, in uno spettacolo mozzafiato che unisce le grandi colonne sonore del compositore (da Star Wars a Schindler’s list) a proiezioni sulla facciata del Palazzo dei Congressi. A seguire Direct 2 Brain creerà un videomapping dedicato al Pianeta Terra.

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