Last Updated on 26/03/2024
In “La fantastica signora Maisel” la moda gioca un ruolo importante, veicolando significati e messaggi di ricerca di espressione individuale, tendenza al conformismo, sicurezza in se stessi…

Se hai già visto la serie TV “La fantastica signora Maisel” avrai sicuramente notato gli abiti fantastici indossati da tutti i personaggi ed in particolar modo dalla protagonista. Se non hai mai visto questa serie, ma ami la moda, non puoi perderla!
Infatti, in “La fantastica signora Maisel” la moda gioca un ruolo importante, veicolando significati e messaggi di ricerca di espressione individuale, tendenza al conformismo, sicurezza in se stessi… Ma non sveliamo tutto subito. Iniziamo dal fornire qualche informazione base su questa serie TV.
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La fantastica signora Maisel: cosa sapere su questa serie TV
“La fantastica signora Maisel” (titolo originale “The Marvelous Mrs. Maisel”) è una serie TV, genere commedia-drammatico, creata da Amy Sherman-Palladino e distribuita dal 2017 al 2023, per un totale di 5 stagioni, su Prime Video.
Siamo negli anni ’50 e ’60 a New York e la serie racconta la storia di Miriam “Midge” Maisel (interpretata da Rachel Brosnahan), una donna brillante e spiritosa che, dopo essere stata abbandonata dal marito, scopre un talento inaspettato per la comicità. Midge inizia quindi una carriera nel mondo della stand-up comedy, tra le sfide di una società tradizionale e il desiderio di realizzare i propri sogni.
Accanto a lei, ruotano diversi personaggi, ognuno con una personalità dirompente e ben definita. Abbiamo i genitori di Midge, la sua manager Susy, l’ex marito Joel e i suoi genitori… Personaggi scritti benissimo, unici nel loro genere, che contribuiscono a dare colore a tutta la serie.
La moda in “La fantastica signora Maisel”
Ma ora, come anticipato, veniamo all’importanza della moda in questa serie TV. Uno degli aspetti più distintivi della serie è infatti il suo straordinario design di costumi, curato da Donna Zakowska. Gli abiti ricercati e glamour indossati dai personaggi hanno la capacità di trasportare gli spettatori in un’epoca di eleganza senza tempo.
Ogni personaggio ha un proprio stile distintivo che riflette la sua personalità. Il conformismo e l’appartenenza ad una classe sociale agiata dei genitori di Midge. La mascolinità, l’animo ribelle e anti-convenzionale di Susy. L’eccentricità della mamma di Joel.
Gli outfit di Midge Maisel
Un discorso a parte lo meritano naturalmente gli outfit di Midge Maisel, assoluti protagonisti della serie. Midge è un personaggio che per certi versi si inserisce nel solco del conformismo, rispettando le aspettative dell’epoca. Ma da altri punti di vista è pienamente anti-tradizionalista.
Vediamo il primo lato di questo personaggio, quello “conformista”. Per chi di voi ha visto la serie, ricorderete la prima scena. Midge si sveglia prima del marito, si trucca, si sistema i capelli e poi si rimette a letto, per farsi trovare impeccabile al risveglio del marito. È la tipica donna-casalinga di una famiglia benestante degli anni Cinquanta. I suoi abiti sono esattamente in linea con le mode dell’epoca: è il periodo del “New Look” di Dior, l’ideale di una donna esteticamente perfetta, lontana dalle attività lavorative, che quindi può indossare abiti con una vita strettissima e ampie gonne tanto belle quanto poco pratiche per la quotidianità.
Ma Midge è anche profondamente “anti-tradizionalista”. Una volta scoperte le sue abilità da comica, inizia una vita notturna e movimentata che certo non può essere considerata “tradizionale”. Cerca di emergere dalla massa e lo fa anche attraverso outfit colorati, con cappelli e accessori vistosi. È sempre la più elegante, in qualsiasi situazione. La moda diventa il mezzo attraverso cui costruire e narrare la sua identità. A partire dall’emblematica copertina della serie TV: in un mondo di uomini grigi, Midge è la donna in rosa shocking.
La fantastica signora Maisel, la moda e il senso di sicurezza
Gli abiti non sono semplicemente un vezzo per Midge, ma strumenti che le conferiscono una sicurezza quasi tangibile, anche in momenti in cui potrebbe essere più vulnerabile, come esibizioni importanti. Questo ci dimostra che gli abiti sono nostri alleati, poiché ci permettono di apparire sicuri agli occhi degli altri, rispecchiando questa sensazione anche in noi stessi.
In fondo, è una lezione preziosa: la sicurezza può venire anche dall’esterno, ed è importante sfruttare gli strumenti a nostra disposizione, come l’abbigliamento, per affrontare le sfide con maggiore fiducia.
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Classe 1996, nata e cresciuta a Roma. Laureata in Psicologia della Comunicazione e del Marketing all’Università Sapienza. Il suo lavoro nella comunicazione è iniziato appena compiuti 18 anni, nel settore degli eventi e delle promozioni, e continua oggi nel mondo del marketing digitale, come libera professionista. Scrive sul suo blog “La Stanza di Michela” e collabora con diverse testate online parlando dei temi che più ama quali moda, psicologia, viaggi, lifestyle, film e serie TV.

