Last Updated on 26/11/2024
Ben 889 partecipanti, 191 strutture, 614 artisti, 84 curatori, 13 collettivi, 455 appuntamenti, 118 eventi, 153 mostre e 184 open studio: sono solo alcuni del numeri di Rome Art Week 2024, sino al 26 ottobre a Roma…

Dal 21 ottobre andrà in scena la nona edizione della manifestazione diffusa in tutti i 15 Municipi e totalmente dedicata all’arte contemporanea il cui obiettivo è di offrire al pubblico di appassionati, collezionisti e studiosi una panoramica della proposta di arte contemporanea della Capitale. Ben 889 partecipanti, 191 strutture, 614 artisti, 84 curatori, 13 collettivi, 455 appuntamenti, 118 eventi, 153 mostre e 184 open studio: sono solo alcuni del numeri dell’edizione 2024 di Rome Art Week…
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Ben 889 partecipanti, 191 strutture, 614 artisti, 84 curatori, 13 collettivi
Gallerie, fondazioni, musei, enti e associazioni culturali, accademie, istituti di cultura italiani e stranieri e spazi indipendenti di ricerca aprono le porte proponendo mostre, eventi, talk, incontri, performance, approfondimenti e aperture straordinarie. Gli artisti organizzano open studio per accogliere appassionati, collezionisti e professionisti nel proprio spazio di lavoro e aprire nuove prospettive di conoscenza della loro ricerca artistica.
I curatori presentano la propria ricerca attraverso progetti espositivi ed eventi culturali in diversi spazi della città. I collettivi, promossi per incoraggiare gli artisti ad unirsi tra loro, favoriscono una possibile creazione di nuove ed emergenti correnti artistiche contemporanee. Per guidare il pubblico nella moltitudine di proposte, inoltre, i punti di vista individuati tra influenti critici, curatori, intellettuali ed artisti attivi a Roma forniscono la propria selezione dei partecipanti e degli eventi.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

