Mar. Giu 23rd, 2026

Lento destino, la canzone nascosta di Mina in un LP da edicola

Nel 1971, in un disco pubblicato in edicola da una piccola etichetta lombarda, compare una canzone dal titolo Lento destino. I collezionisti più attenti non hanno dubbi: è Mina

Nel 1971, in un disco pubblicato in edicola da una piccola etichetta lombarda, compare una canzone dal titolo Lento destino. La voce è femminile, potente, con inflessioni inconfondibili. I collezionisti più attenti non hanno dubbi: è Mina.

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Un progetto senza nome

Il brano non è firmato. Compare come “Voce solista: Laura V.”, nome mai più comparso nella discografia italiana. Il brano è una ballata orchestrale, con testi cupi e arrangiamenti curati. Nessuna pubblicità, nessuna promozione. Il disco era parte di una serie di antologie anonime, vendute in allegato a un settimanale.

Una conferma parziale

Negli anni 2000, un ex arrangiatore RAI – in un’intervista oggi scomparsa dal web – confermò che Mina aveva inciso alcuni provini per esercizi vocali da studio, alcuni dei quali furono “trafugati” e diffusi in modo non ufficiale. Non esistono smentite né conferme dalla cantante.

Una nota che sfugge

Oggi quella canzone è diventata un oggetto culto, introvabile. È forse l’unico caso noto di Mina fuori dal proprio personaggio, travestita da sconosciuta. Una voce inconfondibile, nascosta in un disco qualunque. Ma che non riesce a non farsi riconoscere.

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