La sceneggiatura dimenticata di Pasolini sull’Apocalisse
Last Updated on 13/01/2026
Nel 1966 Pier Paolo Pasolini scrisse una sceneggiatura dal titolo Apocalisse secondo Giovanni. Doveva essere un film mistico e visionario, ambientato tra le rovine industriali del Nord Italia

Nel 1966 Pier Paolo Pasolini scrisse una sceneggiatura dal titolo Apocalisse secondo Giovanni. Doveva essere un film mistico e visionario, ambientato tra le rovine industriali del Nord Italia. Giovanni era un pastore abruzzese.
Scopri gli altri articoli della rubrica Visioni interrotte su Uozzart.com
Censura e rinuncia
Il progetto fu presentato a un produttore francese, ma ritirato dopo le prime obiezioni sul contenuto politico e blasfemo. Pasolini non insistette. Scrisse che l’Apocalisse “non ha bisogno di essere filmata, basta guardare il cielo d’inverno”.
Un documento fragile
Il testo originale, mai pubblicato, è conservato presso il Centro Studi Pasolini di Casarsa. Ne esistono solo copie parziali, frammentarie. Ma le immagini – cavalli bianchi sulla tangenziale, voci che parlano in dialetti sparsi – anticipano lo stile visionario dei suoi ultimi film.
Appassionato/a di arte, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.