Tommaso Paradiso arriva a Torino per la data del 23 aprile 2026 all’Inalpi Arena con un live costruito tra repertorio recente, brani solisti e titoli che hanno segnato la sua stagione con i Thegiornalisti
Al centro della serata c’è una scaletta già emersa nelle prime date del tour: un impianto preciso, riconoscibile, che tiene insieme “Casa Paradiso”, i singoli più noti e alcune canzoni ormai centrali dal vivo.
Il concerto di Tommaso Paradiso a Torino
Tommaso Paradiso è atteso a Torino giovedì 23 aprile 2026 per la data all’Inalpi Arena, una delle tappe del tour nei palazzetti. Il live arriva dopo i primi appuntamenti già andati in scena e conferma la struttura di uno spettacolo pensato per tenere insieme la fase più recente del cantautore e il catalogo che il pubblico continua a identificare come parte essenziale del suo percorso.
Un live tra nuovo corso e repertorio consolidato
La costruzione del concerto segue una linea chiara. Da una parte ci sono i brani dell’ultimo corso artistico, compresi quelli legati a “Casa Paradiso” e al ritorno sul palco dell’Ariston con “I romantici”. Dall’altra restano centrali alcune canzoni che hanno accompagnato l’ascesa di Paradiso e che continuano a occupare uno spazio stabile in scaletta. Il risultato è un set che alterna scrittura pop, passaggi più immediati e momenti affidati a titoli ormai riconoscibili fin dalle prime note.
La scaletta del concerto di Torino
Questa la scaletta attesa per il concerto di Tommaso Paradiso a Torino del 23 aprile 2026:
- Sensazione stupenda
- Lasciamene un po’
- Fine dell’estate
- Promiscuità
- New York
- Ma come fanno i rapper
- Tra la strada e le stelle
- Tutte le notti
- Il tuo maglione mio
- Sold out
- Blu ghiaccio travolgente
- La luna e la gatta
- Forse
- I romantici
- Ricordami
- I nostri anni
- Questa nostra stupida canzone d’amore
- Non avere paura
- Riccione
- Dr. House
- Completamente
- Non mi va
I brani chiave della serata
Nel corpo del concerto si riconosce subito l’equilibrio tra le uscite più recenti e i pezzi che hanno consolidato la sua identità pop. “I romantici” si inserisce in una scaletta che non rinuncia a brani come “Questa nostra stupida canzone d’amore”, “Riccione” e “Completamente”, mentre “Non avere paura”, “Tutte le notti” e “Tra la strada e le stelle” tengono insieme il versante più personale della sua produzione solista.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

