Gio. Mag 14th, 2026

Andrea Mastrovito firma l’Agnus Dei per la Sagrada Família

Andrea Mastrovito firma l’Agnus Dei per la Sagrada Família
Andrea Mastrovito firma l’Agnus Dei per la Sagrada Família

L’artista bergamasco Andrea Mastrovito è stato scelto per realizzare l’opera destinata alla Torre di Gesù Cristo, punto culminante della basilica di Barcellona

Andrea Mastrovito entra nel cantiere simbolico della Sagrada Família con Gv 1,29, l’opera concepita per la Torre di Gesù Cristo, il punto più alto della basilica progettata da Antoni Gaudí a Barcellona.

L’intervento consiste in una nuova interpretazione dell’Agnus Dei, l’Agnello di Dio, elemento previsto nel disegno originario del tempio. La scultura sarà collocata all’interno della grande croce che corona la torre centrale, in uno dei punti più visibili dell’intero complesso architettonico.

L’opera per la Torre di Gesù Cristo

Il progetto di Mastrovito unisce arte sacra contemporanea, luce e architettura. Gv 1,29 prende il titolo dal versetto del Vangelo di Giovanni: “Ecco l’agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo”.

L’opera è pensata come una presenza luminosa sospesa, realizzata attraverso materiali capaci di reagire alla luce naturale e artificiale. Il nucleo dell’intervento è l’Agnello, inserito in una struttura che richiama la geometria della basilica e il linguaggio formale di Gaudí.

Vetro, oro e acciaio per l’Agnus Dei

L’Agnus Dei progettato da Andrea Mastrovito è costruito attorno al rapporto tra trasparenza, rifrazione e simbolo religioso. La figura dell’Agnello dialoga con una struttura composta da raggi dorati, pensata per intercettare la luce durante il giorno e restituirla nella visione notturna.

Il ricorso a vetro, oro e acciaio collega l’opera alla tradizione iconografica cristiana, ma anche alla dimensione tecnica del cantiere della Sagrada Família. L’intervento non si presenta come elemento decorativo isolato, ma come parte integrante della croce e della torre.

Il progetto scelto per il completamento della basilica

La proposta di Mastrovito è stata selezionata nell’ambito di un concorso internazionale promosso dalla Sagrada Família per l’opera destinata alla Torre di Gesù Cristo. Tra gli artisti invitati figurava anche Edoardo Tresoldi, insieme ad altri autori europei.

La scelta è caduta sul progetto dell’artista bergamasco per la capacità di coniugare la luce dorata con la trasparenza della figura dell’Agnello. L’opera si inserisce così nel processo di completamento della parte più alta della basilica, in coincidenza con il centenario della morte di Gaudí.

La croce della Sagrada Família

La croce della Torre di Gesù Cristo rappresenta uno degli elementi più rilevanti dell’ultima fase del cantiere. Alta circa 17 metri e larga oltre 13 metri, è stata concepita secondo la geometria a doppia torsione che caratterizza molte soluzioni strutturali della basilica.

Gaudí aveva immaginato una croce capace di brillare di giorno e di essere illuminata di notte. Per questo motivo sono stati utilizzati materiali riflettenti e resistenti all’esposizione atmosferica, in continuità con il principio che lega forma, funzione e simbolo religioso.

Chi è Andrea Mastrovito

Nato a Bergamo nel 1978, Andrea Mastrovito lavora tra disegno, installazione, video, scultura e animazione. La sua ricerca si fonda spesso sul rapporto tra immagine, memoria e stratificazione visiva, con opere realizzate attraverso ritagli, assemblaggi e interventi site specific.

Nel corso della carriera ha esposto in istituzioni italiane e internazionali, tra cui il Museo del Novecento di Milano, il MAXXI di Roma, il MART di Rovereto e il Queens Museum di New York. Nel suo percorso sono presenti anche lavori destinati a spazi religiosi, come le vetrate tridimensionali per la chiesa dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

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