Dal 23 maggio 2026 il Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea torna accessibile al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione con un’esposizione dedicata ai volti e alle figure che hanno segnato la storia artistica del borgo laziale
Dopo oltre un anno di lavori di ristrutturazione, il Civico Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado riapre finalmente le sue porte con una mostra che affonda lo sguardo nella memoria artistica del territorio. “Anticoli Corrado tra ’800 e ’900. Ritratti e figure” è il titolo dell’esposizione che inaugurerà il nuovo corso del museo dal 23 maggio 2026, riportando al centro uno dei temi più rappresentativi della storia del borgo: il ritratto.
Scopri le altre mostre in Italia su Uozzart.com
Il “paese delle modelle” torna protagonista
Anticoli Corrado, piccolo centro della Valle dell’Aniene, è noto da tempo come il “paese delle modelle”, fama costruita tra Ottocento e Novecento grazie alla presenza di numerosi artisti italiani e stranieri attratti dalla bellezza degli abitanti del luogo, in particolare delle donne. La mostra ripercorre proprio quella stagione culturale attraverso una selezione di opere provenienti dalla collezione permanente del museo e da prestiti privati, restituendo il volto umano di una comunità diventata musa per generazioni di pittori.
Opere inedite e nuovi ingressi arricchiscono il percorso
Tra gli elementi più interessanti dell’esposizione figurano diverse opere inedite. Spicca il “Ritratto di anticolana” realizzato nel 1858 dal pittore svizzero Ernst Stückelberg, donato dagli eredi dell’artista proprio in occasione della riapertura. Grande attenzione anche per il nucleo di dipinti giovanili di Ferruccio Ferrazzi, artista profondamente legato alla Valle dell’Aniene. Tra questi emerge il “Ritratto del capostazione di Anticoli Vincenzo Benini”, eseguito nel 1911 e presentato in prestito temporaneo.
La pittura del Novecento dialoga con la memoria del borgo
Il percorso espositivo dedica inoltre una sezione alla pittura degli anni Trenta e Quaranta, con opere di Emanuele Cavalli e Fausto Pirandello, confermando il ruolo di Anticoli Corrado come crocevia artistico del Novecento italiano. Nel catalogo pubblicato da De Luca Editori trova spazio anche il ricordo di Angelina Toppi, storica modella che posò, tra gli altri, per Giorgio de Chirico.
Un museo più accessibile dopo il restauro
Gli interventi di ristrutturazione, realizzati grazie ai fondi del PNRR finanziati dall’Unione europea e gestiti dal Ministero della Cultura, hanno permesso di rendere il museo più accessibile. Sono state eliminate diverse barriere fisiche e cognitive, introdotte nuove audioguide e installate interfacce tattili dedicate ai visitatori con disabilità. Sono inoltre state realizzate riproduzioni in scala di alcune importanti sculture della collezione, pensate per il pubblico non vedente.
Il museo guarda già alle prossime mostre
La direttrice Agnese Sferrazza ha sottolineato la volontà di ampliare il raggio d’azione del museo, aprendolo a un dialogo sempre più internazionale. Tra i progetti futuri figurano una mostra dedicata al pittore polacco Edward Okuń e un’esposizione su Arturo Martini, prevista in occasione del centenario della fontana di Piazza delle Ville. Il museo, inaugurato nel 1935 e oggi custode di circa 700 opere, continua così a riaffermare il proprio ruolo nella valorizzazione dell’arte italiana tra Ottocento e Novecento.
Appassionato/a di arte, spettacolo e cultura? Segui le nostre pagine Facebook, X, Google News e iscriviti alla nostra newsletter
Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

