Factory Fest a Spoleto: due giorni di eventi che trasformano la città in un palcoscenico accessibile e sensoriale, tra laboratori e performance uniche
Factory Fest presenta la terza tappa di “API Azioni Performative Inclusive intorno ai sensi”, il progetto artistico che trasforma i luoghi della cultura umbri in spazi accessibili e inclusivi. L’iniziativa punta a fare dell’arte e del patrimonio storico strumenti per superare le barriere fisiche, economiche e sociali.
Un calendario ricco da marzo ad agosto 2026
Il progetto, attivo da marzo ad agosto 2026, coinvolge anche le cittadine di Bevagna, Montefalco e Sellano. Il prossimo weekend, 23 e 24 maggio, Spoleto ospiterà una due giorni intensa e significativa con tre nuovi appuntamenti tra il Cantiere Oberdan e Palazzo Collicola.
Un dialogo artistico tra inclusione e territorio
Factory Fest è una celebrazione delle arti performative che intreccia traiettorie artistiche e di senso, con l’obiettivo di ricostruire nuove ritualità e forme di condivisione nel triennio 2025-2027. A cura della Coop. Ge.Ci.Te. di Foligno, il progetto continua la collaborazione con La MaMa Umbria International, residenza artistica internazionale con sede a Spoleto, in un dialogo sempre fertile e creativo.
Omaggio a Adriana Garbagnati
“In questo momento molto difficile e particolare per la recente gravissima perdita di Adriana Garbagnati de La MaMa Umbria International, abbiamo deciso tutte e tutti di andare avanti con questa due giorni per noi molto intensa e speriamo significativa – commenta la Coop. Ge.Ci.Te. – Abbiamo ideato questo momento insieme fin dall’inizio, come molte altre cose che nel corso degli anni sono nate grazie a un dialogo vitale e generativo. Crediamo che proseguire in questa iniziativa sia importante anche per onorare non solo l’amica e l’insostituibile compagna di viaggio scomparsa, ma anche l’operatrice attenta e appassionata, sempre disponibile all’ascolto e alla creazione collettiva”.
Appuntamenti imperdibili
Sabato 23 maggio, alle ore 16:00, al Cantiere Oberdan si terrà “Forte forte”, il laboratorio di pratiche sensoriali e performative che inaugura la due giorni di eventi, promettendo un’esperienza unica tra partecipazione e scoperta artistica.
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Classe 1977, consulente di comunicazione. Vivo fra Roma e l’Umbria. Prima e dopo la laurea sono passato per varie reincarnazioni: sarto, guerrilla marketer, responsabile ufficio stampa nel settore del trasporto aereo, ghost writer. Mi occupo dello sviluppo di progetti editoriali e organizzo festival letterari. Leggo libri, da scrittore sospeso ne scrivo recensioni.

