Dom. Ott 25th, 2026

Liberi sulla Carta 2026 a Roma: tre giorni di libri, spettacoli e incontri al Borghetto San Carlo

Liberi sulla Carta 2026 a Roma: tre giorni di libri, spettacoli e incontri al Borghetto San Carlo
Liberi sulla Carta 2026 a Roma: tre giorni di libri, spettacoli e incontri al Borghetto San Carlo

Dall’11 al 13 settembre torna a Roma Liberi sulla Carta, il festival dedicato all’editoria indipendente, giunto alla quindicesima edizione. Al Borghetto San Carlo un programma tra letteratura, spettacoli, formazione, territorio ed enogastronomia, con ingresso gratuito e ospiti come Ascanio Celestini, Syria, Ilaria Gaspari, Stefano Petrocchi, Marco Bonini, Giovanni Marconi e Johnny Palomba

Liberi sulla Carta torna a Roma dall’11 al 13 settembre 2026 per la sua quindicesima edizione. Dopo il debutto romano dello scorso anno, il festival conferma come sede il Borghetto San Carlo, in via Cassia 1420, alla Giustiniana, e amplia il progetto con nuovi spazi dedicati agli editori indipendenti e un calendario distribuito nell’arco di tre giornate.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è #Tifastarebene, formula con cui la manifestazione mette al centro il rapporto tra cultura, relazioni e vita collettiva. Libri, incontri e spettacoli vengono così inseriti in un programma che comprende anche formazione, attività sul territorio ed enogastronomia.

Il Borghetto San Carlo e gli spazi per l’editoria indipendente

Il festival resta legato al Borghetto San Carlo, spazio immerso nel verde della Giustiniana e restituito alla città come luogo di incontro e attività culturali. Una scelta che consente alla manifestazione di affiancare agli appuntamenti letterari anche escursioni, visite guidate ed esperienze diffuse sul territorio.

Una delle principali novità riguarda il raddoppio degli spazi destinati agli editori indipendenti, che restano il nucleo attorno al quale è nato e si è sviluppato Liberi sulla Carta. Accanto agli stand sono previsti incontri con autori, presentazioni, momenti dedicati all’attualità, reading e spettacoli serali.

Ascanio Celestini racconta Pasolini

Tra i primi ospiti confermati figura Ascanio Celestini, attore e scrittore che presenterà Pasolini. Una vita, anzi due, lavoro dedicato alla figura di Pier Paolo Pasolini, a oltre cinquant’anni dalla sua morte.

La presenza di Celestini si inserisce nella parte del programma dedicata al rapporto tra letteratura, memoria e racconto civile, uno dei filoni che accompagneranno la tre giorni romana.

Syria rende omaggio a Gabriella Ferri

Sul versante musicale è annunciata Syria, protagonista dello spettacolo Perché non canti più, omaggio a Gabriella Ferri. Il progetto attraversa il repertorio e la figura dell’artista romana, inserendosi nelle serate che Liberi sulla Carta dedica a reading e spettacoli.

Musica e parola torneranno così ad affiancare gli incontri letterari, secondo una formula già adottata nell’edizione precedente e ora ampliata.

Ilaria Gaspari e il romanzo ritrovato di Regina di Luanto

Tra gli incontri in programma anche quello con la scrittrice e filosofa Ilaria Gaspari, che parlerà di Un martirio, romanzo ottocentesco ritrovato di Regina di Luanto, pseudonimo di Anna Guendalina Lipparini.

Il libro riporta l’attenzione su un’autrice della letteratura italiana tra Otto e Novecento e su una produzione rimasta a lungo ai margini della circolazione editoriale.

Stefano Petrocchi racconta Maria Bellonci

Stefano Petrocchi presenterà invece Romanzo privato, dedicato a Maria Bellonci, scrittrice e figura centrale nella storia del Premio Strega.

Il volume ricostruisce il profilo personale e intellettuale di Bellonci e si inserisce nel programma del festival dedicato alle figure che hanno segnato la storia letteraria ed editoriale italiana.

Johnny Palomba, Marco Bonini e Giovanni Marconi

Tornerà a Liberi sulla Carta anche Johnny Palomba, il recensore mascherato legato alle sue Recinzioni, a venticinque anni dalla loro nascita.

Tra gli ospiti confermati ci sono inoltre l’attore, sceneggiatore e scrittore Marco Bonini, con Maschi, si salvi chi può, e Giovanni Marconi, autore di Una nuova idea di paese. Dal probabile declino alla possibile rinascita. Due appuntamenti che porteranno nel programma questioni legate ai cambiamenti sociali e al dibattito contemporaneo.

Workshop, Premio Arthè ed esperienze sul territorio

Accanto agli incontri con gli ospiti tornerà il workshop di scrittura creativa della Scuola Omero, insieme al Premio Arthè, dedicato ai racconti brevi.

Il programma comprenderà inoltre stand enogastronomici aperti a pranzo e a cena e una serie di iniziative tra escursioni, visite guidate ed esperienze sul territorio. Nei pomeriggi sono previste presentazioni di libri e conversazioni dedicate alla cultura e all’attualità, mentre le serate saranno riservate principalmente a reading e spettacoli.

Liberi sulla Carta 2026: orari e ingresso

Tutti gli appuntamenti di Liberi sulla Carta 2026 sono a ingresso gratuito. Venerdì 11 settembre il festival sarà aperto dalle 17 alle 23. Sabato 12 e domenica 13 settembre gli appuntamenti si svolgeranno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 23.

Il Borghetto San Carlo si trova in via Cassia 1420, Roma. È raggiungibile con il treno FL3, fermata La Giustiniana, con le linee autobus 021, 032 e 024 oppure in auto dall’uscita 3 del Grande Raccordo Anulare, Cassia Bis, in direzione Viterbo.

Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno ed è realizzato in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

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