MAXXI, le novità e le mostre del 2014. In arrivo Ettore Spalletti, Gaetano Pesce, Allan Sekula e Huang Yong Ping

Con circa 300.000 visitatori nel 2013, oltre il 40% in più rispetto al 2012, il MAXXI rafforza il suo ruolo di punto di riferimento culturale per Roma e per l’Italia. La sua piazza, a partire da fine giugno 2013, è stata visitata e vissuta da circa 250.000 persone, una media di 1.500 al giorno. 37 le mostre, tra quelle già in corso dalla fine del 2012 e quelle inaugurate nel 2013, di cui 27 prodotte e coprodotte dal MAXXI ed esposte nelle gallerie progettate da Zaha Hadid, 6 “esportate” in prestigiose sedi internazionali e 4 negli spazi esterni che affacciano sulla piazza.

Immagine

Tra le novità del 2014, la personale di Ettore Spalletti che vede la collaborazione tra MAXXI, GAM di Torino e MADRE di Napoli (marzo 2014, a cura di Anna Mattirolo); la mostra dedicata al maestro del design Gaetano Pesce (maggio 2014, a cura di Domitilla Dardi e Gianni Mercurio); il Premio MAXXI per i giovani artisti italiani (maggio 2014, a cura di Giulia Ferracci) e l’edizione 2014 di YAP MAXXI, per i giovani talenti in architettura, con partner d’eccezione come il MoMA PS1 di NY, Constructo di Santiago del Cile e Istanbul Modern (giugno 2014, a cura di Margherita Guccione e Pippo Ciorra).

Immagine

Ettore Spalletti

E poi le nuove mostre a cura del direttore artistico Hou Hanru: Utopia for sale?, omaggio all’artista Allan Sekula scomparso pochi mesi fa, con i lavori video e le installazioni di 5 artisti che riflettono sui temi della globalizzazione (febbraio 2014); la prima tappa del progetto Indipendent Space, dedicato alle piattaforme indipendenti (giugno 2014); Open Museum, Open City che occuperà la totalità del museo con una modalità immateriale e spettacolare. La mostra continua il percorso già avviato con Non Basta Ricordare, in cui arte e architettura dialogano tra loro mostrando al pubblico prospettive completamente nuove e originali.

Gaetano Pesce

Gaetano Pesce

L’edificio vuoto sarà riempito di suoni, progetti audio, interventi di artisti che interagiscono col pubblico, performance, musica, teatro, danza, cinema e storytelling (ottobre 2014); la personale dedicata a Huang Yong Ping, in collaborazione con Red Brick Art Museum di Beijing (Cina).

Immagine

Huang Yong Ping

Sempre a dicembre: una finestra sull’Iran, prima tappa di un progetto dedicato al Medio Oriente e il Mediterraneo, con la mostra United History. Sequences of the Modern in Iran from 1960 until now, organizzata in collaborazione con il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris a cura di Catherine David, Odile Burluraux, Morad Montazami, Narmine Sadeg e Vali Mahlouji, che ripercorre le arti visive in Iran dal 1960, all’era rivoluzionaria e il periodo post bellico fino ad oggi.

Nel corso del 2014, in date da definire: Architecture in Uniform in collaborazione con il CCA di Montreal e con la Citè de l’Architecture di Parigi, che esplora la ricca attività di produzione architettonica e urbanistica durante la Seconda Guerra Mondiale (a cura di Jean Louis Cohen con Maristella Casciato), e Bellissima. L’Italia dell’Alta Moda 1945 – 1968 che ritrae la società italiana attraverso un viaggio nell’alta moda tra Roma, Firenze, Venezia e Milano dal 1945 al 1968, (a cura di Maria Luisa Frisa, Anna Mattirolo e Stefano Tonchi).