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Teatro Eliseo, Massimo Mazzucco racconta il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio

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Il 15 luglio al Piccolo Eliseo appuntamento con Massimo Mazzucco e la proiezione del suo documentario American Moon

Il 15 luglio al Piccolo Eliseo, alle ore 20:30, appuntamento con Massimo Mazzucco e la proiezione del suo documentario American Moon, un film che finalmente riunisce in un’opera unica tutte le migliori argomentazioni a favore degli allunaggi e tutte le argomentazioni contrarie, comprese alcune prove mai presentate prima.

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La trama di American Moon

Le Missioni Apollo furono vere, o furono solo una versione più sofisticata della stessa fantasia realizzata da George Méliès nel suo famosissimo film del 1902, Viaggio sulla Luna? Mentre la storiografia ufficiale ci racconta di un presidente Kennedy lanciato a testa bassa nella conquista del nostro pianeta, alcuni documenti storici, resi pubblici di recente, ci mostrano invece un Kennedy molto più dubbioso e meno entusiasta nel perseguire quello che lui stesso, in privato, definiva “un rischioso numero da circo, che non vale tutti quei milioni di dollari”.

Se a questo si aggiungono le crescenti difficoltà tecniche che la NASA andava incontrando, man mano che la fatidica scadenza del decennio si avvicinava, diventa plausibile ipotizzare che ad un certo punto abbiano scelto la strada della messinscena, non tanto per una maliziosa volontà di ingannare il mondo, quanto piuttosto per la loro impossibilità di ammettere un fallimento di tale portata davanti al mondo intero. Una volta lanciata la sfida, gli americani non avrebbero mai potuto tirarsi indietro.

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Nel documentario di Massimo Mazzucco anche i contributi di Aldo Fallai, Peter Lindbergh e Oliviero Toscani

Al film partecipano anche diversi fotografi professionisti di livello mondiale, quali Aldo Fallai, Peter Lindbergh e Oliviero Toscani, che ci offrono la loro analisi tecnica sulle fotografie delle missioni Apollo. Vengono così spiegati, anche per i meno esperti, quali siano i problemi reali che emergono da queste fotografie, e che portano tutti a concludere che per realizzare quelle immagini siano state usate delle fonti luminose artificiali, e non la luce del sole. E che fossimo quindi sulla terra, e non sulla luna.

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