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Hermann Nitsch, dopo 45 anni, torna a far tremare Roma

Il Teatro delle Orge e dei Misteri, il Gesamtkunstwerk (Opera d’arte totale) dell’artista Hermann Nitsch torna a perturbare Roma dal centro fino alla periferia di Pietralata

Nitsch e il suo doppio – Atelier Montez

Il Teatro delle Orge e dei Misteri, il Gesamtkunstwerk (Opera d’arte totale) dell’artista Hermann Nitsch torna a perturbare Roma dal centro fino alla periferia di Pietralata. Il Forum Austriaco di Cultura Roma e l’Atelier Montez invitano il Maestro dell’Azionismo Viennese a esibirsi a Roma e presentano al pubblico romano una mostra di disegni, visitabile dal 10 al 31 ottobre 2019, presso l’Atelier Montez, e un concerto d’organo in situazione “Nitsch e il suo Doppio”, proponendo una riflessione in due momenti sull’attualità del lavoro di Hermann Nitsch. La manifestazione è ideata e curata da Giorgio Capogrossi, in arte Gio Montez, e prodotta da Atelier Montez in collaborazione con il Forum di Cultura Austriaco Roma e la Fondazione Nitsch di Vienna.

Nitach, 45 anni dopo

Risale al lontano 1974 la Aktion n. 45 una fra le prime azioni eseguita da Hermann Nitsch in Italia, a Napoli, presso lo Studio Morra di Giuseppe Morra. “Durante l’azione in via Calabritto intervenne la polizia, c’erano circa trecento persone che andavano e venivano e quindi tutta la scala del palazzo si era imbrattata di sangue. Gli inquilini si lamentarono allarmati e fecero intervenire le forze dell’ordine. Quando Hermann li vide, fece cenno ai musicisti di suonare ancora e più forte, lui avrebbe continuato l’azione (era il 1974!)” – ricorda Giuseppe Morra nel suo libro “Morra & Nitsch biografia di un’amicizia”. Ci fu un enorme scandalo e la notizia fini su tutti i giornali; numerosi furono gli arresti e Nitsch fu espulso dall’Italia.

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Chi è Hermann Nitsch

Hermann Nitsch è uno dei massimi esponenti dell’Azionismo Viennese. Nato a Vienna nel 1938, si diploma come grafico pubblicitario e inizia a lavorare al Technisches Museum a Vienna. Pochi anni dopo nascono le sue prime idee stilistiche e sull Orgien-Mysterien-Theater (il Teatro delle Orge e dei Misteri), leitmotiv per tutto il suo sviluppo artistico. Nel 1961 nascono i primi Schüttbilder, gettando colore e sangue sulla tela. Poi, verso la metà degli anni Sessanta, inizia a formare, assieme ad artisti del calibro di Günter Brus, Otto Mühl e Rudolf Schwarzkogler, quel movimento noto come Azionismo Viennese. Tra le sue opere più importanti contano “6-Tage-Spiel” nell’estate del 1988 con la regia di Alfred Gulden e la sua 120. azione sotto forma di “2-Tage-Spiel” nel 2004. Ha inoltre partecipato come artista a Documenta 5 nel 1972 e a Documenta 7 a Kassel nel 1982.

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