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Apollonia e Sante Bambole Puttane: il primo romanzo e un nuovo album per Grazia Di Michele

Il primo romanzo, edito da Castelvecchi Editore, e un nuovo disco per la cantautrice e volto tv Grazia Di Michele

Grazia Di Michele, Apollonia, Sante bambole puttane

“Apollonia” è il romanzo di esordio edito da Castelvecchi Editore della cantautrice e personaggio tv Grazia Di Michele.

“L’incubatrice era una specie di sarcofago, avvolto dalla lana e riempito di bottiglie di acqua calda. La ingegnò la levatrice, per salvarmi: ero nata difettosa, settimina. Fu questa la prima causa della mia fragilità. Il nome che poi mi affibbiarono fu una rovinosa spinta in discesa: Apollonia, che poi divenne Polly, Polla, Apolla.

Non so se quel nome fu un’idea di mio padre. Lui era aristocratico, in ogni suo pensiero, in ogni sua scelta. A suo modo strampalato. Aveva la mania della perfezione. Ricordo che mandava a stirare le camicie a Londra, alla Stireria Taylor; avrebbe rinunciato a tutto, persino agli gnocchi al ragù di mia madre ma diceva mai e poi mai avrebbe fatto a meno di quel servizio di stireria. Ci ricamava intorno una sacra ritualità, dal momento della spedizione a quello dell’arrivo.”

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La trama del libro

Nata settimina, continuamente malata, Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud, in una famiglia di imprenditori della seta. Contrariamente ai suoi fratelli è gracile, ha gli occhi scuri di una zingara e ha il dono della visione, ma le sue previsioni sono sempre catastrofiche. È temuta dal padre e rifiutata dalla madre, eppure riesce a mantenere un’innocente sottomissione. Esce solo per recarsi a scuola o – spinta dalla sorella Rosalba, che vuole ampliare e sfruttare le sue doti a scopi personali – per frequentare la temuta medium del paese.

Apollonia deve vedersela con il suo nome sempre storpiato, con i pregiudizi del paese, col busto di ferro per correggere la schiena, con gli zigomi da zingara, con le febbri improvvise, e la salute troppo precaria, le gambe troppo gracili, i denti troppo fragili. Con la bellezza luminosa di Rosalba, con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto. Ma cresce nella verità, riconosce l’amore dove manca e dove abbonda.

“Apollonia”, il suo primo romanzo, e un nuovo disco, “Sante bambole puttane” (EGEA)

Grazia Di Michele è tornata al suo pubblico nella scorsa tarda primavera con un doppio appuntamento editoriale: “Apollonia“, il suo primo romanzo, e un nuovo disco, “Sante bambole puttane” (EGEA), scritto con sua sorella Joanna uscito sulle principali piattaforme digitali e negozi di dischi.

Due linguaggi creativi, due differenti operazioni stilistiche, due viaggi interiori filtrati da uno stesso percorso: quell’universo femminile che da sempre ha permeato la ricerca testuale di Grazia Di Michele.

Grazia Di Michele, Apollonia, Sante bambole puttane

Il nostro commento

In “Sante Bambole Puttane“, la compositrice ed interprete racconta la storia di 10 donne non famose, bambine, adolescenti e mature che attraversano il mondo, la nostra stessa vita, come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero; donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro identità. C’è Lora, una vita trascorsa in vetrina ad Amsterdam con il rimpianto di un amore; Amina, pronta per partire verso una nuova vita da migrante; Irina, artista di strada  perduta in città disumane; Helen, ispirata dalla suora protagonista di “Dead man walking”; Sonia, una casalinga che subisce i soprusi di un marito violento…

Sono storie di una estrema attualità e intimità che condiscono di neorealismo un album dalle sonorità più ricercate: ad accompagnare Grazia ci sono i suoi fedeli musicisti che la accompagnano nei concerti europei (Andy Bartolucci, Marco Siniscalco, Fabiano Lelli) ma anche altri collaboratori storici, come Fabrizio Puglisi, Filippo De Laura, Marco Valerio Cecilia, Claudio Bartolucci, Saverio Capo, Antonello Sorrentino, Francesco Sciarretta, Andrea Leali e Daniela Iezzi.

Patrizio Fariselli con il suo pianoforte e la sua energia è l’ospite di Lora, brano scelto come primo singolo, mentre la ballata folk Apollonia ispira anche la storia della giovane protagonista del romanzo dall’omonimo titolo, scritto con garbo, ritmo, sentimento e poetiche introspezioni autobiografiche.

Chi è Grazie Di Michele

Grazia Di Michele. Cantautrice, musicoterapeuta, insegnante di canto, attrice. In oltre trent’anni di carriera, cominciata al Folkstudio e proseguita con le più importanti esperienze in ambito musicale e teatrale, ha percorso molti sentieri artistici e scientifici, senza mai tralasciare l’impegno sociale. Ha scritto centinaia di canzoni per sé e per altri artisti, prodotto giovani talenti, collaborato con numerosi musicisti, italiani e stranieri, cantando o scrivendo brani con o per loro, fatto tv come insegnante del talent show “Amici” di Maria De Filippi, in onda sulle reti Mediaset. Da qualche anno collabora anche con l’«Huffington Post», con un blog intitolato “Le vie dei canti”, e con OptimaMagazine, per il quale cura una rubrica scrivendo principalmente di musica.

Tutte le informazioni sul libro e sull’album

Titolo: Apollonia
Autore: Grazia Di Michele
Editore: Castelvecchi
Collana: Narrativa
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 27 maggio 2019
Pagine: 128 p.
EAN: 9788832826760

Titolo: Sante bambole puttane
Artisti: Grazia Di Michele
Supporto: CD Audio
Etichetta: EGEA
Data di pubblicazione: 14 giugno 2019
EAN: 8058333574219

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