La traccia del tempo, in mostra le fotografie di Germano Serafini
Si aprirà 29 febbraio, presso la Interzone Galleria di Roma, la mostra fotografica di Germano Serafini, a cura di Ilaria Goglia. Visitabile sino al 27 marzo.

Si aprirà 29 febbraio, presso la Interzone Galleria di Roma, la mostra fotografica di Germano Serafini, a cura di Ilaria Goglia. Visitabile sino al 27 marzo.
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Le opere in mostra
La mostra, proposta per la prima volta al pubblico, composta da immagini realizzate in analogico e organizzata intorno a due nuclei distinti, evidenzia differenti prospettive in dialogo tra loro che, mediante un approccio sperimentale al processo fotografico, diventano occasione per una ricerca filosofica sul campo e metodo di riflessione sulla fotografia stessa.
«Attraverso un uso sperimentale del linguaggio e del mezzo fotografico, Germano Serafini mette in discussione le consuete modalità di rappresentazione del reale, aprendo la strada a nuove possibilità percettive.»
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La luce lunare e il bianco e nero
I due nuclei espositivi proposti da Germano Serafini negli spazi di Interzone Galleria, dialogano in un costante rimbalzo tra opere di grande formato accentratrici di un sentimento viscerale e primordiale, ed immagini che si muovono verso una ricerca più sperimentale e concettuale.
“Nella prima sezione l’utilizzo della luce lunare, del colore e l’applicazione di rigide regole tecniche dettano i tempi di esposizione della pellicola. Nella seconda sezione, interamente dedicata al bianco e nero, la prassi sperimentale viene portata alle estreme conseguenze. La luce utilizzata è artificiale ma porta con sé l’acquisito tempo espositivo suggerito della luce lunare.»
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Di origini salentine, trasferito a Roma per motivi di studio. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.