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Seconda dose dei vaccini anche in vacanza per casi “eccezionali”: ecco come richiederlo

Il generale Francesco Paolo Figliuolo ha accolto l’appello delle Regioni: accontentata dunque la richiesta dei governatori che chiedevano di dare la possibilità ai residenti delle proprie regioni di effettuare la seconda dose del vaccino anti-Covid in altre aree italiane, senza doverli obbligare a rientrare dalle vacanze...

Il generale Francesco Paolo Figliuolo ha accolto l’appello delle Regioni: accontentata dunque la richiesta dei governatori che chiedevano di dare la possibilità ai residenti delle proprie regioni di effettuare il richiamo del vaccino anti-Covid in altre aree italiane, senza doverli obbligare a rientrare dalle vacanze per la seconda dose.

“La Conferenza delle Regioni mi ha chiesto la possibilità di essere ancor più flessibile e dare la facoltà di fare anche in casi particolari la seconda dose in vacanza. Lo ha spiegato il Commissario per l’Emergenza Covid in Italia ai microfoni di Radio 24 -. Ho appena firmato la risposta: per la struttura va bene, ci organizzeremo e faremo gli opportuni bilanciamenti logistici delle dosi». Tuttavia, prosegue, “dal punto di vista dei flussi informativi le procedure sono già state limate, ora le Regioni le dovranno metterle in pratica”.

Somministrazioni da effettuarsi solo in casi “eccezionali”

Nella lettera inviata dalla struttura commissariale alle Regioni si legge infatti che “laddove per eccezionali motivi dovesse rendersi necessaria la somministrazione della seconda dose a lavoratori o turisti che soggiornano al di fuori della Regione o Provincia Autonoma di residenza per un periodo di permanenza congruo, questa Struttura, qualora informata con adeguato preavviso, è disponibile al riequilibrio delle dosi da distribuire”.

Cosa significa questo passaggio? “Per i turisti è utile puntualizzare alcuni aspetti preliminari, fermo restando che la vaccinazione nel luogo presso il quale si trascorrono le vacanze riguarda la sola seconda dose”. Essendo la data di prenotazione del vaccino di richiamo flessibile, la struttura commissariale e le regioni convengono sul fatto che non hanno diritto alla seconda dose in vacanza “persone che soggiornano per una breve durata” fuori dalla propria residenza. Quindi sarà possibile accedere al richiamo in villeggiatura se e solo se i tempi di permanenza saranno lunghi.

Come accedere alla seconda dose di vaccino nei luoghi di vacanza

Chi avrà modo di soggiornare a lungo lontano da casa e avrà necessità di prenotare il richiamo in altra località dovrà garantire di aver annullato l’appuntamento di richiamo già calendarizzato nella propria regione di residenza. Inoltre, per accedere al richiamo in vacanza, si dovrà prenotare il richiamo utilizzando il sistema di prenotazione del luogo dove si trascorreranno le ferie. Infine, le persone che faranno richiesta di ricevere il richiamo in un luogo diverso da quello dove si risiede, dovranno trasferire all’Asl di riferimento il certificato di avvenuta somministrazione della seconda dose, che verrà rilasciato dalla struttura dove verrà inoculata la seconda dose, in ferie.

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