Tra le motivazioni riportate nel sondaggio Istat da chi non ha intenzione di andare in vacanza, al primo posto la mancanza di risorse economiche (32,7% degli intervistati). Al secondo i timori legati al Covid (15,0%) e al terzo motivi di salute (12,8%).

L’Istat diffonde oggi le stime relative a un’indagine “ad hoc” sulle intenzioni degli Italiani di effettuare vacanze nel periodo giugno-settembre 2021, condotta dall’Istat con la collaborazione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS). La maggioranza degli intervistati prevede di trascorrere un periodo di vacanza, tra giugno e settembre 2021, in una località diversa da quella di residenza. Con certezza il 22,3% e probabilmente il 27,8%; sommando le due percentuali si arriva al 50,1%. Un terzo degli intervistati, al contrario, è certo che non andrà in vacanza.
Prevale una durata complessiva della vacanza non superiore a 14 giorni
Tra le motivazioni riportate da chi non ha intenzione di andare in vacanza, al primo posto la mancanza di risorse economiche (32,7% degli intervistati) al secondo i timori legati al Covid (15,0%) e al terzo motivi di salute (12,8%). Il 33,3% degli italiani è intenzionato a scegliere la regione di residenza, il 63,6% una diversa da quella di residenza. Prevale una durata complessiva della vacanza non superiore a 14 giorni.
L’emergenza sanitaria non condiziona la scelta del tipo di vacanza (63,9% dei rispondenti)
Il 34% di coloro che intendono andare in vacanza ha intenzione di scegliere una sistemazione collettiva (hotel/pensione/albergo). Il 32,4% preferisce la casa o l’appartamento di proprietà e il 26,3% affittare un alloggio. Il mezzo di trasporto personale è il più scelto per raggiungere il luogo di vacanza (84%). L’emergenza sanitaria non condiziona la scelta del tipo di vacanza (63,9% dei rispondenti), così come quelle legate al mezzo di trasporto (68,1%) e al tipo di sistemazione (73,1%).
Differenze tra Nord e Sud
A livello territoriale, emerge un divario tra Nord e Mezzogiorno del Paese: la quota di coloro che hanno intenzione di andare in vacanza passa dal 59,7% dei residenti nel Nord–ovest al 39,1% dei residenti nel Mezzogiorno considerando la somma delle incidenze stimate per le modalità di risposta “Certamente sì” e “Probabilmente sì”). Nel Nord-est e nel Centro le percentuali sono simili al Nord-ovest e pari, rispettivamente, al 55,2% e al 51,0%. Il quadro si ribalta per le risposte relative a coloro che non intendono effettuare una vacanza: le percentuali sono prossime al 50% nel Centro-nord e al 60,8% nel Mezzogiorno.
L’intenzione di andare in vacanza è predominante per coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 29
anni
L’intenzione di andare in vacanza è predominante per coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (l’incidenza delle risposte “certamente sì” e “probabilmente sì” è pari al 75,9%) e per quelli tra i 30 e i 49 anni (58,5%). Le quote scendono progressivamente con l’età: 44,5% delle persone tra i 50 e i 64 anni e 32,4% di chi ha almeno 65 anni.
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Di origini salentine, vivo e lavoro a Roma dal 2005. Ho imparato a leggere a 2-3 anni. Per scrivere ho dovuto aspettare i 4. Da allora non mi sono più fermato. La scrittura è la mia vita, la mia conoscenza, la mia memoria. Nonché il mio lavoro. Che mi aiuta a crescere ed imparare. Per non sentirmi mai arrivato, per essere sempre affamato di conoscenza.

